Giorno: 3 Gennaio 2020

SMOG: L’ANNO SI APRE CON NUOVI SFORAMENTI PER LE POLVERI SOTTILI

By RadioItaliaAnni60tv on 3 Gennaio 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Cambia l’anno ma non si cambia aria. Si respira male in Emilia-Romagna e i primi giorni del 2020 sono pronti a ricordarcelo. Ieri c’è stata la prima rilevazione di Arpae sulla qualità dell’aria in regione: in tutte le province le centraline hanno registrato sforamenti dei limiti di polveri sottili. Il picco a Ferrara il primo gennaio, con 94 microgrammi per metrocubo, seguita da Modena (91) e Ravenna (90). Per la provincia romagnola si tratta del terzo giorno di sforamento consecutivo, per il modenese del sesto e per Ferrara del settimo. In questi tre territori quindi, da oggi fino alla Befana (prossima rilevazione), scattano le misure emergenziali: lo stop ai mezzi più inquinanti viene esteso ai diesel euro 4 (dalle ore 8.30 alle 18.30); nella Bassa romagnola poi e’ previsto anche il divieto di combustione all’aperto. Guardando al 2019, Arpae fa sapere che l’anno è trascorso in linea col precedente, nonostante condizioni meteo più sfavorevoli: i valori medi annuali delle polveri sottili – dice l’agenzia – si sono mantenuti “nei limiti di legge”. Sono state comunque 17 su 43, le centraline dove e’ stato superato il limite giornaliero per le pm 10 per piu’ di 35 volte, ovvero il massimo di giornate di sforamento consentito dalle norme europee. Per le polveri ultrasottili (le pm 2,5) invece si parla di una “diminuzione rispetto al biennio precedente”. Inoltre, continua Arpae, risultano “ampiamente al di sotto dei limiti il biossido di zolfo, il benzene e il monossido di carbonio”. Infine, “mai superate le soglie di allarme per l’ozono, nemmeno nel periodo estivo quando la criticita’ e’ piu’ elevata”, anche se comunque “si sono verificate concentrazioni superiori alla soglia di legge”. Per il biossido di azoto, la media annuale e’ risultata “in linea” con l’anno precedente: solo in quattro stazioni su 47 e’ stato oltrepassato il limite sulla media annuale.