Giorno: 13 Febbraio 2020

STRAGE 2 AGOSTO, INCHIESTA SUI MANDANTI: RICOSTRUITO FIUME DI DENARO

By RadioItaliaAnni60tv on 13 Febbraio 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Emergono ulteriori novità, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Bologna sui mandanti della strage alla stazione del 2 agosto 1980. Vale a dire il flusso di denaro per mettere in piedi la bomba e il suo piazzamento: si tratterebbe di circa cinque milioni di dollari transitati indirettamente e a piu’ riprese, dal febbraio del 1979 fino ai depistaggi successivi all’attentato, da conti riconducibili a Licio Gelli e Umberto Ortolani (la P2). Il lavoro dei magistrati ha fatto saltare fuori nomi eccellenti: Paolo Bellini, Quintino Spella, Piergiorgio Segatel e Domenico Catracchia, a loro è stato notificato l’avviso di fine indagine, tra i reati che potrebbero essere a loro contestati appare anche il depistaggio, tema da cui i magistrati hanno preso fin dall’inizio le mosse. Ma quello che viene fuori dalle carte dei Pm è una sorta di disegno a tratti sovranazionale, a tratti oscuro, che ha visto coinvolto un carabiniere di alto livello (Segatel), un elevato funzionario del Sisde (Spella), il responsabile di una società legata ai servizi segreti italiani (Catracchia) e come terminale ultimo, prima di Mambro, Fioravanti, Ciavardini e – dopo la recente sentenza – pure Cavallini, l’appartenente al gruppo di estrema destra Avanguardia Nazionale Paolo Bellini. Nell’avviso di fine indagine, Gelli e Ortolani vengono indicati come mandanti-finanziatori dell’attentato, mentre Federico Umberto D’Amato, ex capo dell’Ufficio Affari riservati del ministero dell’Interno, e’ definito “mandante-organizzatore” della strage, e Mario Tedeschi, gia’ senatore del Msi, viene indicato come organizzatore “per aver coadiuvato D’Amato – si legge – nella gestione mediatica dell’evento strage”. C’è poi un’ulteriore novità: a Bellini i magistrati sono arrivati analizzando un volto che compare in un fotogramma di un video amatoriale girato da un turista tedesco nel piazzale della stazione, negli attimi successivi allo scoppio della bomba. In quel filmato ci sarebbero altri visi che i magistrati vogliono riconoscere e approfondire.