Giorno: 19 Maggio 2020

FASE2, IL COSTO ECONOMICO DEL COVID. E CONFINDUSTRIA SBOTTA

By RadioItaliaAnni60tv on 19 Maggio 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Se la fase1 è stata quella del lockdown e dell’emergenza sanitaria, la fase2 sta vedendo i riflettori puntati sulla reazione economica al Covid-19. La domanda che in tanti si sono posti è stata infatti quante imprese alla data di ieri, quella della ripartenza, avrebbero riaperto i battenti. Guardando al commercio, è Confesercenti a dirci che in Emilia-Romagna il 95% dei negozi ha rialzato le serrande. Nel dettaglio, la percentuale è risultata più bassa fra i bar (circa il 70% delle imprese) e la ristorazione (poco più del 30%), mentre praticamente tutti i mercati settimanali si sono svolti regolarmente. Ad aiutare fra l’altro, dice l’associazione dei commercianti, il fatto che molte imprese hanno presentato sconti e promozioni attorno al 20%. Non sono affatto rose e fiori però. Nelle stesse ore della fine del lockdown nelle vie commerciali delle città, è uscito uno studio di Unioncamere Emilia-Romagna: nel 2020, dice il dossier, le imprese regionali vedranno una flessione del fatturato pari al 10%. Calo, lo sottolineano le stesse camere di commercio, che non tiene conto delle misure a sostegno dell’economia predisposte a livello regionale, nazionale ed europeo. Ci sono delle differenze: in forte flessione, superiore al 40%, i comparti maggiormente legati all’industria turistica; cali compresi tra il 10 e il 20% per alcune attività connesse alla cura delle persone e del commercio; manifatturiero e Costruzioni presentano diminuzioni nell’ordine del 10-15%; al contrario tengono e in alcuni casi crescono i settori appartenenti alla filiera sanitaria e dell’agroalimentare. In termini assoluti le imprese emiliano-romagnole registreranno un calo del fatturato di oltre 37 miliardi di euro. Nel settore dell’alloggio e della ristorazione, poi, la quasi totalità delle imprese necessiterà di liquidità aggiuntiva. Infine ci sono gli industriali: ieri si è tenuta l’assemblea di Confindustria Emilia. Il suo presidente, Walter Caiumi, non ha lasciato spazio a equivoci: le aziende sono state lasciate sole, ha scandito di fronte alla platea collegata in streaming. “Non siamo stati noi a fare passi falsi – ha tuonato – l’emergenza sanitaria e’ stata, in modo inaccettabile, scaricata sulle imprese”. Un intervento con parole dure verso la politica che è terminato con una constatazione che sa quasi di resa: dalla crisi non ne usciremo tutti.