Giorno: 28 Luglio 2020

Gomez regala i tre punti all’Atalanta, Parma battuto per 2-1

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Luglio 2020 in TOP NEWS

PARMA (ITALPRESS) – Il Parma dura un tempo, al ‘Tardinì Malinovskyi e Gomez regalano il diciassettesimo risultato utile consecutivo all’Atalanta: gli orobici passano per 2-1 nella penultima giornata di campionato nonostante una serata che sembrava poter essere poco brillante rispetto agli standard. La Dea va subito in affanno, all’8′ è Gollini a salvare sulla conclusione a botta sicura di Gagliolo, poi è il grande ex Kulusevski ad accendersi colpendo un palo su una delle solite velenose ripartenze dei suoi. Si tratta solamente delle prove generali della rete del vantaggio che arriva al 43′: il Parma certifica il suo dominio nel primo tempo con la rete del giocatore scuola Atalanta, freddo sotto porta dopo una serie di rimpalli favorevoli. I bergamaschi provano a scuotersi ma il tiro di Gosens, l’unico della prima metà di gara, vola alto sulla porta di Sepe. Gasperini cambia faccia all’Atalanta aumentando la spinta offensiva con Malinovskyi ad avvio ripresa e Muriel dal 60′, il miglior attacco del campionato italiano fa fatica a costruire nitide palle gol ma al 70′ trova il pareggio su calcio piazzato. Su una punizione dal limite, Malinovskyi buca la barriera gialloblu e non lascia scampo a Sepe per l’1-1 che cambia la partita. Il Parma si schiaccia sulla propria trequarti e allora tocca a Gomez risolverla con una giocata da campione: all’84’ il Papu passa con un tunnel su Kurtic e piazza un sinistro all’angolino imparabile. Nel recupero Hateboer salva sulla linea su Dermaku e Gosens si divora un gol: l’Atalanta può continuare a sognare il secondo posto.
(ITALPRESS).

Il ministero aggiorna i dati, i nuovi casi di Covid sono 212 e non 181

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Luglio 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Aumento dei contagi più marcato alla luce del nuovo riconteggio compiuto dal ministero della Salute. Sono 212 i nuovi positivi e non, come indicato in un precedente bollettino, 181. In crescita rispetto ai 170 di ieri. Nel calcolo non era stato inserito l’incremento di 19 casi in Sicilia, di 10 in Valle d’Aosta e di 2 positivi nella Provincia autonoma di Bolzano. Il totale dei casi dall’inizio della pandemia sale perciò a 246.488. In lieve crescita pure gli attualmente positivi (+28) a 12.609. Aumentano pure i decessi: nelle ultime 24 ore se ne registrano 11. Lieve aumento (+9) per i ricoverati con sintomi: ad oggi sono 749. Di questi 40 sono ricoverati in terapia intensiva (-5). Sono 11.820 (+24) le persone in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda i guariti il numero complessivo sale a 198.756, con un incremento di 163 nelle ultime 24 ore. I tamponi processati sono stati 48.170, quasi il doppio rispetto a ieri.
A segnare il maggiore incremento di nuovi positivi la Lombardia (53), seguita da Campania (29), Veneto (24) ed Emilia Romagna (20). In 5 regioni non si registrano nuovi casi: si tratta di Basilicata, Molise, Umbria, provincia autonoma di Trento e Friuli Venezia Giulia.
(ITALPRESS).

Cattolica, accordo con i sindacati. Confermati i livelli occupazionali

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Luglio 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Conferma dei livelli occupazionali, della divisione organizzativa su tre poli (Verona, Milano e Roma) e garanzia delle attuali sedi di lavoro. Sono questi i contenuti dell’accordo firmato da Cattolica Assicurazioni e dalle organizzazioni sindacali aziendali.
Oltre alla tutela dei posti di lavoro e delle sedi, l’intesa prevede iniziative volte alla valorizzazione delle professionalità esistenti, attraverso la formazione.
L’accordo è stato firmato tra le parti “in un clima di ottime relazioni sindacali e – si legge in una nota – in previsione della partnership tra Cattolica e il Gruppo Generali con lo scopo di fornire alle persone e alle famiglie la necessaria serenità in vista dei cambiamenti che il Gruppo affronterà nei prossimi anni”.
Alle soglie dell’assemblea chiamata a decidere la trasformazione da cooperativa a società per azioni, il progetto di Generali intanto riceve consenso da più parti.
Nei giorni scorsi i rappresentanti della rete della agenzie di Cattolica – Gruppo Agenti FATA e Gaa (Gruppo Aziendale Agenti Cattolica) – hanno approvato l’accordo con il Leone, auspicando il passaggio della Compagnia veronese in spa.
“Viene ribadito il valore della nostra rete da un partner di primissimo ordine”, ha scritto Donato Lucchetta, presidente del Gruppo Aziendale Agenti Cattolica, in una lettera agli associati.
Anche il Presidente degli industriali veronesi, Michele Bauli, è intervenuto sulla trasformazione in Spa e sull’ingresso di Generali ritenendola una “partnership che può far crescere Cattolica”.
La partnership è stata accolta con favore da Confagricoltura, che si è espressa in modo positivo. A favore dell’operazione Generali-Cattolica anche Giuseppe Riello, presidente della Camera di Commercio, intervenuto a margine degli incontri tra le associazioni di categoria nel consiglio della Camera di Commercio e Cattolica, per la quale erano presenti il presidente di Cattolica Paolo Bedoni e il dg Carlo Ferraresi.
Luigi Frascino in rappresentanza di Credit Network & Finance e Giuseppe Lovati Cottini, quali soci di minoranza di Cattolica Assicurazioni, hanno avuto modo di incontrare i vertici del gruppo Generali, tra cui l’amministratore delegato del Gruppo Philippe Donnet e Marco Sesana, country manager e CEO di Generali Italia e Global Business Lines. “Si è rafforzata l’idea che le prospettive dell’accordo di partnership azionaria tra Cattolica e Generali e la contestuale trasformazione in società per azioni, così come proposto dal Consiglio di Amministrazione di Cattolica, non solo tutelino i principi fondativi e l’indipendenza di Cattolica Assicurazioni ma rappresentino anche un’opportunità storica e imperdibile per la valorizzazione di entrambe le Compagnie nel rispetto dei caratteri distintivi di ciascuna”, hanno affermato.
(ITALPRESS).

Conte “Il virus circola, inevitabile prorogare lo stato d’emergenza”

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Luglio 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “Nel corso del Cdm di questa mattina abbiamo inserito una mera informativa, non abbiamo adottato nessuna decisione. Muovendo dalla necessità di prorogare lo stato di emergenza è emerso l’indirizzo di limitarne l’estensione temporale al prossimo mese di ottobre”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel corso delle comunicazioni al Senato sulle ulteriori iniziative per l’emergenza Covid-19. Per Conte la proroga “è una scelta inevitabile e obbligata, fondata su valutazioni e meramente tecniche. Per i profili di carattere sanitario segnalo che il Cts ha reso un parere che contiene delle considerazioni circa questa necessità. Il Cts rileva che sebbene la curva dei contagi si sia ridotta significativamente, i numeri registrati documentano che il virus continua a circolare dando luogo a focolai prontamente circoscritti”.
La scelta di prorogare lo stato di emergenza “non lede l’immagine dell’Italia” nè ha “intenzione di drammatizzare e alimentare paure ingiustificate nella popolazione”, assicura Conte evidenziando che “se ci assumessimo la responsabilità di non prorogare lo stato di emergenza, dobbiamo essere consapevoli che cesserebbero di avere effetti le ordinanze”. Come ad esempio “l’allestimento e gestione delle strutture temporanee per le persone risultate positive, l’impiego del volontariato di protezione civile, il reclutamento sanitario, tra le misure che perderebbero efficacia vi è anche quella che consente di noleggiare navi per la sorveglianza sanitaria dei migranti”.
In Senato il premier si è dunque rivolto “alle forze di maggioranza ma anche di opposizione, su queste questioni non credo si debba ragionare in base a logiche oppositive. Occorre essere consapevoli che la cessazione al 31 luglio determinerebbe l’arresto di tutto il sistema di protezione costruito in questi difficili mesi”.
(ITALPRESS).

In lieve aumento i nuovi casi di Coronavirus, 11 i decessi

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Luglio 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – In Italia risale lievemente il numero dei nuovi contagiati da Covid-19. Sono 181 in più i positivi (ieri erano stati 170). Il totale dei casi dall’inizio della pandemia sale perciò a 246.488. In lieve crescita pure gli attualmente positivi (+28) a 12.609. Aumentano pure i decessi: nelle ultime 24 ore se ne registrano 11. Sono questi i dati forniti dal Ministero della Salute. Lieve aumento (+9) per i ricoverati con sintomi: ad oggi sono 749. Di questi 40 sono ricoverati in terapia intensiva (-5). Sono 11.820 (+24) le persone in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda i guariti il numero complessivo sale a 198.756, con un incremento di 163 nelle ultime 24 ore. I tamponi processati sono stati 48.170, quasi il doppio rispetto a ieri.
A segnare il maggiore incremento di nuovi positivi la Lombardia (53), seguita da Campania (29), Veneto (24) ed Emilia Romagna (20). In 8 regioni non si registrano nuovi casi.
(ITALPRESS).

Pensioni, riparte il tavolo sulla riforma. Catalfo “Quota 100 resta”

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Luglio 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha riaperto oggi il confronto sulla riforma del sistema pensionistico. Durante l’incontro, il ministro ha ribadito che Quota 100 resterà in vigore fino alla sua naturale scadenza (fine 2021) e indicato in una legge delega lo strumento per intervenire sulla revisione organica della materia. “Procederemo lungo due binari paralleli”, ha spiegato Catalfo al termine del tavolo.
Il prossimo appuntamento, fissato per l’8 settembre, “servirà a definire il pacchetto di interventi da inserire nella prossima legge di Bilancio” come la proroga di Ape sociale e Opzione Donna, la staffetta generazionale e il contratto di solidarietà espansiva”. L’altro incontro è in agenda il 16 settembre, quando si inizierà a progettare a più ampio raggio la riforma “che avrà come pilastri – ha aggiunto il ministro – maggiore equità e flessibilità in uscita e una pensione di garanzia per i giovani”.
Infine, Catalfo ha sottolineato la necessità e l’urgenza di far partire le due commissioni (quella sui lavori gravosi e quella per la separazione fra spesa previdenziale e assistenziale), non ancora costituite a causa dell’emergenza epidemiologica e la cui scadenza sarà prorogata nella prossima Manovra, e ha rimarcato l’impegno per giungere ad una legge quadro sulla non autosufficienza.
“Esprimiamo apprezzamento per l’insediamento di
questo tavolo, ma vorremmo fare bene e presto, e perciò chiediamo al Ministero del lavoro di adoperarsi per superare i vincoli della burocrazia”, ha commentato il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. Per il leader della Cgil, Maurizio Landini, “è importante che il Governo abbia riaperto
con i sindacati il confronto sulla previdenza, così come da noi
richiesto, e che si sia avviato un percorso che vede fissati due
nuovi incontri l’8 e il 16 settembre. E’ necessario riformare
l’attuale sistema previdenziale, superando definitivamente la
legge Fornero”.
(ITALPRESS).

Casellati incontra vertici Fnopi, “Vostro operato fondamentale”

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Luglio 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “E’ molto importante anche un vostro sorriso per i pazienti e per chi soffre”. Così la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, incontrando la presidente e il portavoce della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche Barbara Mangiacavalli e Tonino Aceti. Casellati ha ringraziato gli infermieri anche a nome di tutto il Paese per la competenza professionale e la vicinanza al malato dei professionisti, dimostrati soprattutto durante la pandemia e che “grazie alla vostra capacità di forte prossimità con i cittadini e i pazienti, oltre a garantire la migliore assistenza, ha consentito di non lasciare solo nessuno nel momento del bisogno”. La presidente del Senato ha parlato con la presidente Fnopi dei problemi della professione: carenza di organici, carenza di assistenza sul territorio e importanza in questo senso che assume la professione infermieristica. Ed è stato affrontato anche il tema della Giornata nazionale dei professionisti sanitari, sociosanitari, socioassistenziali e del volontariato sulla quale la presidente del Senato ha voluto sottolineare l’importanza che questa sia lo strumento sempre vivo per onorare l’impegno e il sacrificio di medici, infermieri, professionisti sociosanitari, socioassistenziali e del volontariato. “Siamo grati alla senatrice Casellati – ha detto Mangiacavalli – per le parole di elogio e vicinanza alla nostra professione e per la consapevolezza dimostrata nel considerare fondamentale e in continua crescita la professione infermieristica dal punto di vista clinico-assistenziale, sociale e di prossimità con i cittadini”.
(ITALPRESS).

Pioli “Battere la Samp per sperare nel quinto posto”

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Luglio 2020 in TOP NEWS

CARNAGO (ITALPRESS) – “Siamo molto soddisfatti della partita con l’Atalanta, un avversario molto forte. Le nostre prestazioni sono di questo livello, nonostante sia stata la quinta gara in dodici partite. Adesso dobbiamo vincere le ultime due”. Stefano Pioli vuole continuare a correre e concludere la galoppata post lockdown magari superando la Roma al quinto posto, distante quattro punti con due gare ancora da giocare. La prossima è a Marassi contro la Sampdoria:”Loro stanno molto bene, hanno fatto un’ottima partita contro la Juventus – ha detto l’allenatore del Milan – Ranieri come sempre ha fatto un grande lavoro. Ci vorrà grande concentrazione anche se sono già salvi. L’anno prossimo dovremo consolidare i risultati ottenuti in questa parte di stagione. E’ cambiata la convinzione e la fiducia in noi stessi. Dobbiamo continuare così”. Sulla lotta al quinto posto: “Dobbiamo credere di fare più punti possibili, purtroppo non dipende solo da noi. Intanto stiamo concentrati sulla partita di domani, poi vedremo cosa farà la Roma. Possiamo sperare solo con i tre punti domani. Dobbiamo finire bene il campionato, devo chiedere uno sforzo ai miei giocatori. Quinto o sesto posto cambia a livello di programmazione”. Conclusione legata all’impatto di Zlatan Ibrahimovic sulla squadra: “Ci ha migliorati dal punto di vista tecnico tattico sul campo e ci ha dato soluzioni in più. Spesso porta via i difensori, è una presenza fissa in area. Poi la personalità e il carattere ci hanno dato una spinta decisiva”.
(ITALPRESS).

Azzolina “Con responsabilità la scuola riparte, basta allarmismi”

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Luglio 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “A settembre la scuola riparte. Voglio dirlo in quest’aula e ribadirlo con chiarezza alle famiglie, spesso travolte da toni allarmistici e apocalittici”. Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, lo dice con chiarezza nel corso di un’audizione alla Camera, come a voler zittire definitivamente tutte le polemiche o le “fake news” messe in giro negli ultimi giorni. “Con senso di responsabilità affrontiamo il tema del rientro a scuola. L’obiettivo di settembre è impegnativo e lavoriamo alla ripartenza con spirito di servizio, sforzo organizzativo e guardando oltre l’emergenza, cercando di trovare anche opportunità di miglioramento e di sviluppo”, ha detto sottolineando il massimo impegno dell’esecutivo “per garantire il diritto all’istruzione e il diritto alla salute di tutti coloro che dal mese di settembre saranno chiamati a tornare a scuola. “Da settimane sto girando l’Italia per monitorare i tavoli regionali di lavoro in vista della ripresa di settembre e sto trovando molta collaborazione da parte dei territori, con l’obiettivo di riportare tutti in classe a settembre. La scuola – ha aggiunto – sta facendo squadra, si sta dimostrando compatta, dimostrando resilienza e valore per il Paese e credo che la politica dovrebbe fare altrettanto. Serve tanta responsabilità”.
Quanto alle risorse, “abbiamo messo a disposizione degli enti locali 330 milioni per l’edilizia leggera, finanziato 5.664 enti che stanno realizzano gli interventi e lanciato una gara per i banchi monoposto. Lo Stato, per la prima volta, si è presa la responsabilità di aiutare le scuole a migliorare gli arredi. Ci hanno chiesto 2,4 milioni di banchi, il che dimostra che di questi arredi c’era bisogno e lo Stato finalmente interviene”, ha concluso il ministro.
(ITALPRESS).