Giorno: 31 Luglio 2020

Scuola, via libera a documento indirizzo per ripresa fascia 0-6 anni

By RadioItaliaAnni60tv on 31 Luglio 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Via libera in Conferenza Unificata al Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia per la fascia 0-6. “Si tratta di un altro tassello importante in vista della ripresa di settembre – commenta la ministra Lucia Azzolina -. Stiamo lavorando ogni giorno, senza sosta, per riportare tutti a scuola, dai più piccoli ai più grandi”. Il Documento è il risultato del lavoro coordinato dal ministero dell’Istruzione con gli altri ministeri competenti, le Regioni e l’Anci e tiene conto di quanto emerso dal confronto con due tavoli di ascolto con scuole paritarie, gestori, associazioni e sindacati. Il testo fornisce indicazioni organizzative specifiche per la fascia 0-6 affinchè si possa garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza, assicurando sia i consueti tempi di erogazione, sia l’accesso allo stesso numero di bambini accolto secondo le normali capienze. Particolare attenzione viene data al benessere delle bambine e dei bambini: ci saranno gruppi/sezioni stabili organizzati in modo da essere identificabili, con l’individuazione per ciascun gruppo del personale educatore, docente e collaboratore. L’organizzazione degli spazi prevede aree strutturate, nel rispetto delle esigenze della fascia di età. In particolare, dovrà essere valorizzato l’uso degli spazi esterni e di tutti gli spazi disponibili che potranno essere “riconvertiti” per accogliere stabilmente gruppi di relazione e gioco. Si prevedono anche momenti di formazione/informazione specifica del personale. Ad accompagnare i bambini potrà essere un solo genitore, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura. Per quanto riguarda l’accesso dei più piccoli alle strutture educative, non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea all’ingresso, ma bambini e personale non dovranno avere sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37.5°C. Resta confermato che per i bambini di età inferiore a 6 anni non è previsto l’obbligo di indossare la mascherina. Tutto il personale è tenuto all’utilizzo corretto di dispositivi di protezione individuali.
(ITALPRESS).

Spadafora “tifosi negli stadi? Al momento no”

By RadioItaliaAnni60tv on 31 Luglio 2020 in TOP NEWS

NAPOLI (ITALPRESS) – “Tifosi negli stadi? Allo stato attuale no, il CTS proprio stamattina ha deliberato il ‘nò al pubblico agli internazionali di tennis, perchè c’è comunque una preoccupazione sulla riaperture”. Lo ha detto il ministro delle Politiche giovanili e dello Sport, Vincenzo Spadafora, a margine di una iniziativa a Napoli.
“Arriviamo a settembre, vediamo come saranno i dati epidemiologici, speriamo positivi, e poi, il mio auspicio è di vedere il prima possibile le persone allo stadio, che torneranno quando ci potranno tornare in sicurezza”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).

Coronavirus, 379 nuovi casi e 9 morti nelle ultime 24 ore

By RadioItaliaAnni60tv on 31 Luglio 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il trend in crescita, si registra oggi un lieve calo nei nuovi positivi al Covid. Secondo il bollettino del ministero della Salute sono 379 i nuovi positivi, poco meno dei 386 conteggiati ieri. La maggior parte dei nuovi contagi arrivano dal Veneto (+117), seguito da Lombardia (77) ed Emilia-Romagna (36). In aumento invece il numero dei decessi: sono 9. Cala di 194 il numero degli attualmente positivi, oggi sono 12.422. Tornano a scendere i ricoverati con sintomi (-32 rispetto a ieri) portando il numero a 716. In discesa pure i ricoverati in terapia intensiva: sono 41, 6 in meno di ieri. A salire in maniera significativa (+230) sono invece coloro che si trovano in isolamento domiciliare: il dato complessivo segna quota 11.665. In crescita pure i guariti: ad oggi sono 199.974, numero superiore rispetto ai 199.796 segnati ieri. Infine i tamponi processati sono stati 68.444, anche questo dato in crescita.
(ITALPRESS).

67 mila metri cubi di calcestruzzo per il Ponte di Genova

By RadioItaliaAnni60tv on 31 Luglio 2020 in TOP NEWS

GENOVA (ITALPRESS) – Settanta persone tra tecnici specializzati, operatori di impianto e tecnologi dei materiali, prodotti 100% certificati lungo tutta la filiera, 6.000 analisi di laboratorio, 67.000 metri cubi di calcestruzzo, pari a 160.000 tonnellate, per la realizzazione delle fondamenta, delle pile che sostengono il ponte e della soletta su cui è stato poi steso il manto d’asfalto, due certificazioni internazionali per gli impianti di produzione fino a 100 automezzi al giorno impegnati nel trasporto dei materiali. E’ questo l’insieme di competenze e materiali messi in campo da Italcementi e Calcestruzzi per la realizzazione del ponte Genova San Giorgio.
“Fin da quando i progettisti dello studio di Renzo Piano sono venuti presso i laboratori della sede di Italcementi e Calcestruzzi, eravamo consapevoli della sfida che ci aspettava – ha detto Giuseppe Marchese, Consigliere Delegato di Calcestruzzi -. Ci era stato richiesto un calcestruzzo di qualità, rapido nella messa in opera, tenuto conto dei tempi di realizzazione, sostenibile, sicuro e durabile nel tempo. A queste caratteristiche tecniche si è aggiunto un aspetto estetico. Le pile di sostegno dovevano essere belle e da ‘abbracciarè perchè faranno parte dell’ambientazione del parco urbano del Polcevera che sorgerà alla base del ponte. La scelta intrapresa da Calcestruzzi, la società di Italcementi che ha fornito il calcestruzzo per la realizzazione del ponte, è stata, quindi, quella di affiancare WeBuild non come semplice fornitore di materiale, ma come vero e proprio partner in tutte le fasi di cantiere, che hanno richiesto enormi quantità di materiale in tempi brevi per rispettare il programma dei lavori, garantendo un’assistenza continua senza interruzioni”.
Tutta la filiera dei materiali utilizzati è stata coinvolta: dalla cementeria Italcementi di Calusco d’Adda (BG) da dove proviene il semilavorato (il “clinker”), passando per l’impianto Italcementi di Novi Ligure (AL) dove è stato macinato il cemento che si caratterizza per l’elevata sostenibilità grazie al materiale proveniente dal ciclo produttivo dell’acciaio (circa 40%) e al basso livello di emissioni di CO2 (circa il 30% in meno di un cemento tradizionale), arrivando infine agli impianti Calcestruzzi di Genova operativi 24 ore al giorno, 7 giorno su 7 per rifornire il cantiere del ponte.
Una sfida vinta grazie al gioco di squadra che ha coinvolto diverse aree di Italcementi e di Calcestruzzi: la ricerca per la messa a punto dei materiali, la produzione per i controlli di qualità, la logistica per il trasporto del materiale a un cantiere che non si è mai fermato, nemmeno durante il lockdown, fino alla tecnologia che ha controllato ogni betoniera e ogni metro cubo di calcestruzzo.
“Ancora una volta Italcementi e Calcestruzzi si confermano protagoniste del mondo delle costruzioni: dalla storica fornitura per il Canale di Suez a fine Ottocento, alle collaborazione con Giò Ponti per il grattacielo Pirelli di Milano e con Pierluigi Nervi per la Sala Nervi in Vaticano e ai lavori per l’Autostrada del Sole negli anni Cinquanta e Sessanta, fino al più recente Palazzo Italia, edificio icona dell’EXPO 2015 e oggi al Ponte Genova San Giorgio progettato da Renzo Piano, un’opera simbolo della rinascita e della ripresa del Paese”, si legge in una nota.
(ITALPRESS).