Giorno: 28 Agosto 2020

Di Maio “Al lavoro per sfruttare al massimo il Recovery Fund”

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Agosto 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “Sono stati due giorni di lavoro molto intensi. A Berlino insieme ai colleghi europei ci siamo confrontati su diversi dossier importanti sia per l’Italia che per tutta l’Ue”. Lo scrive su facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “La crisi economica derivante dalla pandemia – aggiunge – ci obbliga a intervenire in maniera compatta come Europa. E stiamo lavorando per sfruttare al massimo, e nel migliore dei modi, le risorse derivanti dal Recovery Fund.
A Berlino ci siamo confrontati anche sulla situazione bielorussa.
L’Italia ha fin da subito sostenuto l’adozione di una risposta unitaria dell’Unione Europea, tutti insieme abbiamo espresso la massima solidarietà al popolo bielorusso. Continuiamo a lavorare per il bene di una comunità, quella europea, che sta crescendo in maniera più coesa”.
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Azzolina “In atto tentativo di screditare personale scolastico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Temo ci sia un tentativo di screditare il personale scolastico”. Lo ha detto al Tg3 la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. “Anche per gli esami di Stato era stato detto ‘andranno tutti in malattià – aggiunge – ma abbiamo personale serio e in gamba. Non arriveranno certificati in massa”.
“A inizio anno scolastico si parla sempre di caos e babele – prosegue – Le Regioni hanno potuto scegliere, ed è competenza loro, quando far cominciare l’anno scolastico e nella maggior parte dei casi 17 Regioni hanno deciso di ricominciare il 14 settembre”.
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Accordo fra giocatori e proprietari, riparte la Nba

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Agosto 2020 in TOP NEWS

ORLANDO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – I play-off Nba ripartiranno domani dopo lo stop imposto mercoledì dai giocatori in segno di protesta contro gli episodi razzisti e le diseguaglianze sociali negli Stati Uniti. Ad annunciarlo è un comunicato congiunto della direttrice esecutiva del sindacato giocatori (Nbpa) Michele Roberts e del commissioner Adam Silver. “Abbiamo avuto un confronto sincero e produttivo tra giocatori, coach e proprietari delle squadre per pianificare i prossimi passi del nostro sforzo collettivo sul tema della giustizia sociale e dell’eguaglianza razziale – si legge – La Lega lavorerà insieme ai giocatori per l’immediata istituzione di un tavolo per la giustizia sociale, che si concentrerà su una vasta gamma di questioni, tra cui un più ampio accesso al voto, la promozione dell’impegno civico e di una significativa riforma della polizia e della giustizia penale”. “In ogni città dove le franchigie Nba sono proprietarie dell’impianto – proseguono le parti – le stesse lavoreranno per mettere a disposizione la propria struttura per le elezioni”, il riferimento alle presidenziali del prossimo novembre che potrebbero risentire dell’emergenza sanitaria. Infine la Lega lavorerà con i giocatori e i partner per creare e includere in ogni partita dei play-off spot pubblicitari che “incoraggino l’impegno civico e sensibilizzino gli elettori sull’importanza e l’opportunità del voto. Guardiamo avanti per la ripresa dei match e per continuare a lavorare insieme per un cambiamento significativo e sostenibile”.
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Al Mugello fino a 3 mila spettatori per il Gp della Toscana

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FIRENZE (ITALPRESS) – Saranno al massimo 3000 gli spettatori che potranno assistere al Gran Premio della Toscana di Formula 1 – Ferrari 1000 in programma per domenica 13 settembre all’autodromo del Mugello. Lo stabilisce un’ordinanza che il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, firmerà nelle prossime ore. Ognuna delle tre tribune di cui dispone l’impianto potrà ospitare al massimo 1000 persone, nel rispetto delle norme nazionali. Inoltre saranno assicurati parcheggi dedicati, misurazione della temperatura corporea, distanziamento, mascherine, accessi riservati al pubblico come previsto dalle disposizoni nazionali e nel piano presentato dalla direzione dell’Autodromo del Mugello e valutato dalla Regione.
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Mostre, a Bologna 57 capolavori dell’Impressionismo

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BOLOGNA (ITALPRESS) – C’è un pezzo di Parigi nel cuore di Bologna. Da domani, 29 agosto, al 14 febbraio 2021 Palazzo Albergati ospita 57 capolavori di Claude Monet e dei più importanti esponenti dell’impressionismo francese come Manet, Renoir, Degas e molti altri, provenienti dal Musèe Marmottan Monet di Parigi. Sei le sezioni della mostra che propone alcuni grandi classici dell’impressionismo come “Ritratto di Madame Ducros” (1858) di Degas, ‘Ritratto di Julie Manet’ (1894) di Renoir e “Ninfee” (1916-1919 ca.) di Monet, opere inedite per il grande pubblico perchè mai uscite dal Musèe Marmottan Monet. E’ il caso di “Ritratto di Berthe Morisot distesa” (1873) di E’douard Manet, “Il ponte dell’Europa, Stazione Saint-Lazare” (1877) di Claude Monet e “Fanciulla seduta con cappello bianco” (1884) di Pierre Auguste Renoir. La residenza in cui Paul Marmottan conservava le sue collezioni, nel 16° arrondissement di Parigi, fu aperta al pubblico nel 1934 e negli anni novanta ha preso il nome di Musèe Marmottan Monet, considerato la “casa dei grandi impressionisti”, e oggi possiede la più vasta collezione di Monet al mondo.
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Sassoli “A settembre nuovo patto europeo su migrazioni e asilo”

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Agosto 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Il 23 settembre la Commissione europea presenterà il nuovo patto su immigrazione e asilo. “Ci aspettiamo un cambio di passo e il Parlamento europeo è già al lavoro: vuol dire che le istituzioni europee si stanno ponendo il problema, anche se i Governi diranno di no, le istituzioni europee stanno dicendo di sì”, ha affermato il presidente del Parlamento Europeo ad Assisi, intervenendo alla Scuola politica della Rosa Bianca sul tema del Mediterraneo.
Per Sassoli una politica comune sull’immigrazione e sull’asilo è nell’interesse di tutti: “Con la pandemia abbiamo capito quanto non siamo autosufficienti, quanto i nostri Paesi dell’Unione non avrebbero possibilità di sviluppare soluzioni rispetto a dinamiche globali che entrano in casa senza bussare. Così siamo riusciti a far tornare a parlare di Mediterraneo il Parlamento Europeo, stiamo tornando a parlare di noi stessi: è uno degli effetti della nuova crisi e del cambio di passo che impone”.
“Siamo riusciti ad avere una risposta comune con risorse importanti perchè tutti hanno capito che da soli non erano autosufficienti – ha aggiunto -: e questa consapevolezza ha prodotto un punto di svolta. La stessa cosa vale per l’immigrazione: la convenienza accorcia le distanze. Perchè la difesa di 1200 km di frontiera della Finlandia con la Russia riguarda l’Italia, così come il problema dell’immigrazione deve essere considerato un problema per i cittadini finlandesi – ha detto ancora il presidente dell’Europarlamento -. Abbiamo bisogno di una politica delle migrazioni europea: come potremmo continuare a dichiararci difensori della dignità delle persone se con tutti i governi europei non avessimo questa capacità di esprimere una politica comune su un fenomeno che bussa alle nostre porte ma ha dimensioni globali, e riguarda il nostro modello economico e di sviluppo”.
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Renzi “Riaprire le scuole un dovere, da Salvini solo spot”

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Agosto 2020 in TOP NEWS

CASTROCARO (FORLI’ CESENA) (ITALPRESS) – “Riaprire le scuola è un dovere. Se non riparte la nostra credibilità, quella di tutti i partiti, scende sotto lo zero”. Così, nel discorso di chiusura della Scuola Politica di Italia Viva a Castrocaro Terme, il leader del partito Matteo Renzi ha ribadito la posizione del suo partito, che avrebbe già voluto un rientro in aula nel mese di giugno. Secondo l’ex premier, merita maggiore attenzione anche il mondo universitario, con gli studenti che da “otto mesi sono cittadini fantasma: pagano le tasse, gli affitti, per questo hanno il diritto di veder funzionare l’università di questo Paese non solo on line”. L’attenzione del leader di Italia Viva si è spostata poi sulla lotta ai populismi, il cui unico antidoto è la cultura, accusando Matteo Salvini di agire solo con “spot dove tutto è bianco o nero”, come fatto su temi come l’immigrazione e Quota Cento, un atteggiamento tenuto anche da Luigi Di Maio con il Reddito di Cittadinanza, il Decreto Dignità e lo stesso Referendum del prossimo 20 settembre, dove “non si vota per una riforma istituzionale ma per uno spot”.
“Oggi la politica è dominata dai sondaggi e dagli influencer. Non ho niente contro gli influencer, ma se i politici li devono emulare, preferisco essere governato da Chiara Ferragni, almeno sa come si fa”, rincara la dose il politico toscano. A proposito del Referendum, secondo Renzi servirebbe l’elezione diretta del premier, mentre a livello di legge elettorale, pur dicendosi contrario al ritorno al proporzionale, dichiara che “se si fa il proporzionale si agisca di conseguenza e si elimini anche il bicameralismo e si mette la sfiducia costruttiva. Queste sono riforme serie, sul modello tedesco. Il resto è pubblicità”.
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Rete Unica, Vodafone, WindTre e Sky incontrano Governo e Cdp

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Agosto 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Gli amministratori delegati di Sky Italia Maximo Ibarra, Vodafone Italia Aldo Bisio e WindTre Jeffrey Hedberg hanno incontrato congiuntamente i ministri Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli e l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo in una conference call.
“Gli esponenti del Governo hanno illustrato le linee-guida del progetto di realizzazione di una rete unica per la banda ultra larga che garantisca un mercato competitivo, trasparente e neutrale – si legge in una nota congiunta delle tre società -.
Gli amministratori delegati registrano con favore il clima costruttivo dell’incontro. I manager hanno molto apprezzato la disponibilità del Governo a condividere con tutti gli operatori, sin da questa fase iniziale, la definizione del progetto”.
“L’incontro ha fornito ai manager l’occasione per esporre i loro punti di vista in merito alla indipendenza strategica e operativa della nuova società – prosegue la nota -. Questa indipendenza è il fattore cruciale per uno sviluppo rapido e diffuso della rete a banda ultra larga, fondamentale per la realizzazione di una piena digitalizzazione del Paese, portando ovunque la fibra fino alle sedi degli utilizzatori finali (FTTH – Fiber to the Home)”.
“Gli accordi societari e di governance – per i quali sono stati confermati indipendenza e ruolo guida di Cdp – saranno cruciali per conseguire questo obiettivo. Così come i dettagli operativi nell’implementazione del progetto che includono i meccanismi di tariffazione, le pratiche commerciali e quelle di assistenza e servizio”, concludono Sky, Vodafone e WindTre, prendendo atto positivamente che “gli accordi in discussione sono solo il punto di partenza e apprezzano la possibilità di poter contribuire con il proprio vasto bagaglio di competenze per la finalizzazione del progetto, in modo da accelerare la diffusione su tutto il territorio nazionale dell’accesso a Internet a banda ultra larga, secondo norme e regole che garantiscano un mercato di servizi equo, competitivo e trasparente”.
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Bonomi “Spesi 100 miliardi ma restano i nodi della crescita”

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Agosto 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “Seppur vero che nessuno era preparato a gestire gli effetti di una pandemia di questa natura, è altrettanto vero che tutti i provvedimenti messi in campo in questi mesi, che hanno impegnato risorse ingenti per circa 100 miliardi di euro, non hanno sciolto alcun nodo che imbriglia la crescita del nostro Paese”. Lo scrive il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, in una lettera ai presidenti delle associazioni territoriali.
“Le misure pubbliche assunte in questi ultimi mesi ci hanno visto esprimere una forte criticità di fondo, rispettosa delle prerogative del Governo, ma sin qui irrisolta – spiega Bonomi -. L’incertezza del Paese, richiamata efficacemente il 18 agosto da Mario Draghi, è figlia della mancanza di una visione complessiva, basata su chiare priorità strategiche e su scelte conseguenti e necessarie per il decollo del Paese”.
“I numerosi interventi specifici, i bonus frammentati e i nuovi fondi accesi presso ogni ministero, non sono certo stati la risposta articolata ed efficace che ci aspettavamo – aggiunge -.
Negli ultimi mesi, le imprese sono state aspramente criticate per aver osteggiato la chiusura di alcune aree del Paese a fronte della diffusione del COVID-19. E’ un falso assoluto, perchè, sin dall’inizio di marzo, nelle mie interviste, ho sempre dichiarato che chiedevamo scelte rapide basate sul sistema delle “tre D”: dispositivi, dati, diagnostica”.
Inoltre per il presidente di Confindustria “le profonde incertezze sulla riapertura delle scuole a settembre, che al di là del bando su 2,4 milioni di banchi a rotelle identificati come priorità ancora non vedono una risposta precisa alla domanda centrale: che cosa avverrà negli istituti in presenza di contagi? in una settimana siamo passati dal “a casa solo la classe interessata”, poi a “chiuso l’intero istituto”, infine a “si valuterà volta per volta”, senza che sia chiaro chi lo farà e in base a che cosa di preciso”.
“Osservo, poi, che anche i dirigenti scolastici, come toccò a noi imprenditori in primavera, hanno sollevato il tema dello scudo rispetto alla responsabilità penale in caso di contagi. Singolare Paese il nostro, in cui le responsabilità non valgono mai “in alto” ma si trasferiscono disinvoltamente “in basso”, aggiunge.
(ITALPRESS).