Giorno: 7 Ottobre 2020

Italia travolgente, Moldova battuta 6-0 nell’amichevole di Firenze

By RadioItaliaAnni60tv on 7 Ottobre 2020 in TOP NEWS

FIRENZE (ITALPRESS) – L’Italia strapazza la Moldova per 6-0 e ottiene agevolmente quel che Mancini aveva chiesto alla vigilia dell’amichevole del Franchi: una vittoria per il ranking Fifa e un segnale incoraggiante da chi, fino ad oggi, è stato impiegato meno in azzurro. In vista degli impegni in Nations League contro Polonia e Olanda, chi ha risposto con una prestazione più che convincente all’occasione concessa dal ct è sicuramente Bryan Cristante, che con la maglia della Nazionale sembra un altro rispetto alla versione della Roma. La rete dell’1-0 è sua con un colpo di testa al 19′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo che sorprende il portiere Coselev. Risposte positive anche da Francesco Caputo e Stephan El Shaarawy. Il primo, al debutto in Nazionale, firma il 2-0 al 23′ sfruttando un assist di Biraghi e propizia l’autogol del 4-0 con un dribbling su Posmac, che nel tentativo di fermare il bomber del Sassuolo calcia nella propria porta.
Dopo il mancato ritorno alla Roma, El Shaarawy si consola invece con la fascia di capitano e una doppietta: prima al 30′ con una magia costruita con tre tocchi che gli permette di circumnavigare Craciun e beffare Coselev da posizione defilata, poi al 46′ con un colpo di testa da due passi a porta vuota su assist di Lazzari. Ritmi più bassi e meno occasioni da gol nel corso della ripresa che offre l’occasione per mettersi in luce anche a Cragno, Emerson Palmieri, Sensi, Kean, Lasagna e Grifo. Proprio dai piedi dell’esterno del Friburgo nasce l’ultima rete della serata con un assist perfetto per Berardi che da due passi appoggia in rete col mancino e firma il suo primo gol in azzurro per il definitivo 6-0.
(ITALPRESS).

Djokovic contro Tsitsipas in semifinale al Roland Garros

By RadioItaliaAnni60tv on 7 Ottobre 2020 in TOP NEWS

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Stavolta niente pallina scagliata contro il giudice di linea e biglietto per la semifinale del Roland Garros in tasca. Novak Djokovic ritrovava a Parigi Pablo Carreno Busta per la prima volta dai fattacci di New York: allora un gesto di stizza costò al serbo una clamorosa squalifica e soprattutto la grande chance di arricchire il suo già prezioso palmares. A Parigi, così, Nole tiene i nervi saldi nonostante una partenza in salita con tanto di primo set perso, riprende in mano il match e dopo oltre tre ore e dieci di gioco chiude i conti per 4-6 6-2 6-3 6-4. Fra il 33enne serbo e la sua quinta finale nell’Open di Francia (un solo successo, nel 2016), c’è ora Stefanos Tsitsipas. Al greco basta un’ora in meno per conquistare la seconda semifinale in carriera in uno Slam dopo quella agli Australian Open 2019, battendo Andrey Rublev – che un paio di settimane fa gli negava in finale la vittoria ad Amburgo – per 7-5 6-2 6-3.
Le ultime due teste di serie ancora in gioco fra le donne, Sofia Kenin e Petra Kvitova, daranno invece vita alla semifinale della parte bassa del tabellone per decidere chi affronterà per il titolo una fra Iga Swiatek e Nadia Podoroska. La vincitrice dell’ultimo Australian Open, quarta favorita del seeding, fa suo per 6-4 4-6 6-0 il derby a stelle e strisce con Danielle Collins, che fin qui l’aveva sempre battuta tre volte su tre. Ora sulla sua strada troverà Petra Kvitova, numero 7 del seeding e di nuovo in semifinale a Parigi, a otto anni dall’ultima volta. Prova di forza della ceca, che impiega 78 minuti per liquidare con un doppio 6-3 Laura Siegemund e resta, assieme alla Swiatek, una delle due giocatrici a non aver ancora ceduto un set. (ITALPRESS).

Da Mattarella medaglia d’oro al valor civile a Willy e Don Malgesini

By RadioItaliaAnni60tv on 7 Ottobre 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato, su proposta del ministro dell’Interno, il decreto di conferimento della medaglia d’oro al Valor Civile alla memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso a Colleferro dalla furia del branco, e a don Roberto Malgesini, il prete assassinato a Como. “Con eccezionale slancio altruistico e straordinaria determinazione, dando prova di spiccata sensibilità e di attenzione ai bisogni del prossimo, interveniva in difesa di un amico in difficoltà, cercando di favorire la soluzione pacifica di un’accesa discussione – è la motivazione relativa a Willy -. Mentre si prodigava in questa sua meritoria azione di alto valore civico, veniva colpito da alcuni soggetti sopraggiunti che cominciavano ad infierire ripetutamente nei suoi confronti con inaudita violenza e continuavano a percuoterlo anche quando cadeva a terra privo di sensi, fino a fargli perdere tragicamente la vita”.
“Luminoso esempio, anche per le giovani generazioni, di generosità, altruismo, coraggio e non comune senso civico, spinti fino all’estremo sacrificio”, si legge.
Mattarella ha anche conferito la medaglia d’oro al merito civile, alla memoria di Don Malgesini con la seguente motivazione: “Con generosa e instancabile abnegazione si è sempre prodigato, quale autentico interprete dei valori di solidarietà umana, nella cura degli ultimi e delle loro fragilità, offrendo amorevole accoglienza e incessante sostegno. Mentre era intento a portare gli aiuti quotidiani ai bisognosi, veniva brutalmente e proditoriamente colpito con numerosi fendenti, fino a perdere tragicamente la vita, da un uomo al quale aveva sempre dato piena assistenza e pieno sostentamento. Luminoso esempio di uno straordinario messaggio di fratellanza e di un eccezionale impegno cristiano al servizio della Chiesa e della società civile, spinti fino all’estremo sacrificio”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, nel nuovo decreto obbligo di mascherina anche all’aperto

By RadioItaliaAnni60tv on 7 Ottobre 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo approvato un nuovo decreto legge concepito per affrontare questa nuova fase in cui c’è una risalita della curva di contagio. Per questo abbiamo prorogato lo stato d’emergenza fino al 31 gennaio del prossimo anno. Inoltre abbiamo ritenuto opportuno e necessario recuperare quel rapporto tra Stato e regioni che avevamo costruito nella fase più dura: d’ora in poi le regioni potranno adottare misure più restrittive rispetto a quelle adottate a livello nazionale e saranno limitate nelle misure di allentamento, lo potranno fare solo d’intesa con il ministro della Sanità”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte parlando ai giornalisti fuori da Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri di questa mattina. “Abbiamo inoltre introdotto l’obbligatorietà delle mascherine, che dovranno essere sempre portate con sè quando si esce di casa e indossarle in ogni caso, a meno che non ci si trovi in una condizione di continuativo isolamento”, conclude Conte.
“Queste nuove regole entreranno in vigore già questa serata e già domani saranno vincolanti. Per quanto riguarda le mascherine faranno eccezione chi vive isolato in montagna o in campagna, i bambini di età inferiore ai 6 anni, chi svolge attività sportiva e chi per motivi di salute ha difficoltà respiratorie”, ha spiegato Conte, che ha aggiunto: “Abbiamo una rigorosa raccomandazione anche per le case private: anche in famiglia dobbiamo stare attenti. Se riceviamo amici e parenti stiamo attenti e manteniamo le distanze. Sono le situazioni in cui più si diffonde il contagio”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, oltre 3 mila nuovi casi in 24 ore

By RadioItaliaAnni60tv on 7 Ottobre 2020 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Impennata dei casi di contagi di Coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i nuovi positivi – secondo il consueto bollettino reso noto dal ministero della Salute – sono 3.678, poco più di mille rispetto a ieri, quando erano stati 2.667. Ma sono molti di più i tamponi: 125.312 mila (ieri erano 99.742). E continua pure la crescita dei decessi: 31 (+3 rispetto a ieri). Il totale dei 235.303 (+1204), mentre gli attuali positivi sono 62.576(+2.442). Ad oggi sono 3.782 (+156) i ricoverati con sintomi, 337(+18) si trovano in terapia intensiva, mentre in isolamento domiciliare ci sono 58.457 persone. Le regioni con il maggior numero di nuovi casi sono Campania (544), Lombardia (520), Veneto (375) e Lazio (357). La regione con l’incremento minore è il Molise (1).
(ITALPRESS).

Politecnico Torino, un master per l’ICT nelle imprese cuneesi

By RadioItaliaAnni60tv on 7 Ottobre 2020 in TOP NEWS

CUNEO (ITALPRESS) – Formare giovani neolaureati in ingegneria informatica e neoingegneri provenienti da altre specializzazioni, per creare una nuova generazione di specialisti di alto livello in grado di applicare le più avanzate tecnologie nel campo dell’informatica e della trasformazione digitale delle aziende. E’ questo l’obiettivo di un nuovo master “Information & communication technology” presentato da Confindustria Cuneo e Politecnico di Torino, che si rivolge direttamente alle imprese. “Sviluppando un modello duale sul territorio, si rafforza un connubio sempre più imprescindibile, che garantisce da un lato, sbocchi professionali certi, con prospettive di assunzione rapide e carriere gratificanti e, d’altro canto, risorse customizzate e con tempi rapidi di inserimento ottimali, a supporto dell’impresa nello sviluppo dei core business e dei business plan aziendali”, ha spiegato Ines Gaveglio, responsabile del Servizio formazione e Unimpiego di Confindustria Cuneo. A illustrare il progetto formativo Franco Deregibus, coordinatore tecnico dell’Area innovazione di Confindustria Cuneo, ed Enrico Macii, professore ordinario del Dipartimento interateneo di scienze, progetto e politiche del territorio del Politecnico di Torino.
Il requisito per poter partecipare al master, attivato per un minimo di dodici iscritti e non oltre venti, è costituito dal possesso della laurea magistrale in ingegneria e dall’età massima di 29 anni alla data d’inizio del master stesso. Indirizzato ad aziende del settore manifatturiero, il corso prevede tematiche di base della ingegneria informatica e moduli specialistici, legati in particolare alla trasformazione digitale. Il percorso formativo sarà articolato in 400 ore di didattica in aula o laboratorio e in 800 ore presso l’azienda di appartenenza per integrare la formazione in aula e per lo svolgimento di project work e la preparazione della tesi. La restante parte del tempo a disposizione, vale a dire circa 2.300 ore nell’arco dei due anni, sarà impiegato in attività operative pratiche presso l’azienda di appartenenza. Gli apprendisti non sosterranno costi di iscrizione, mentre la Regione Piemonte contribuirà a parte dei costi per la docenza (fondi Por Fse). Le aziende aderenti al progetto avranno a proprio carico i costi legati all’assunzione degli apprendisti, con gli sgravi fiscali e contributivi previsti, oltre a 7.000 euro a integrazione del contributo regionale.
Non si tratta del primo master di questo tipo, come ha spiegato Silvia Merlo, Ad dell’omonimo gruppo che insieme al Politecnico di Torino ne aveva organizzato uno omologo su “Metodologie progettuali e di processo per l’industrializzazione di macchine telescopiche modulari”, a cui hanno preso parte dodici neolaureati magistrali in ingegneria, l’assunzione dei quali al termine del progetto è stata confermata.
(ITALPRESS).