Giorno: 4 Gennaio 2021

Gran Bretagna, Johnson annuncia un nuovo lockdown nazionale

By RadioItaliaAnni60tv on 4 Gennaio 2021 in TOP NEWS

LONDRA (ITALPRESS) – In Gran Bretagna “ci sarà un lockdown nazionale sufficientemente duro per contenere la nuova variante. Vi chiediamo di restare casa. Potete lasciare casa solo per necessità. Se siete persone vulnerabili vi consiglio di proteggervi, riceverete una lettera per indicarvi come mettere uno scudo”. Ad annunciarlo in diretta tv il premier inglese Boris Johnson. “Nella sola Inghilterra il numero dei pazienti Covid è aumentato di un terzo nelle ultime settimane, 40% in più di aprile. Numero che tristemente è destinato a salire” ha aggiunto il premier. “Le scuole primarie, secondarie ed i collegi – aggiunge – da domani dovranno fornire il servizio remoto. Abbiamo fatto tutto in nostro potere per tenere aperte le scuole. Le scuole non è che non sono sicure per i bambini ma possono agire come vettori del virus”.
(ITALPRESS)

Coronavirus, somministrate oltre 122 mila dosi di vaccino

By RadioItaliaAnni60tv on 4 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Sono 122.528 le dosi di vaccino somministrate a oggi in Italia, secondi i dati del Rapporto aggiornati alle 18.04 sul portale dedicato del Ministero della Salute. Il dato di genere vede le donne davanti agli uomini a quota 73.523 vaccinazioni contro le 49.005. Se si guarda l’età dei vaccinati, guida la classifica quella che va dai 50 ai 59 anni, seguita a breve distanza da quella 40-49. I primi hanno ricevuto 34.898 dosi, mentre i secondi 28.361. Attualmente sulle categorie vaccinate, a farla da padrone sono gli operatori sanitari e sociosanitari come da piano governativo. Hanno ricevuto 109.463 somministrazioni mentre decisamente più in fondo sono gli operatori non sanitari e gli ospiti delle strutture residenziali che non raggiungono le 7 mila vaccinazioni. Il Lazio si conferma in cima alle somministrazione con 22.914 dosi pari al 50%, mentre al secondo posto c’è il Veneto con 16.027 vaccini effettuati.
(ITALPRESS).

Per associazioni settore auto 2020 amaro, ma si guarda al futuro

By RadioItaliaAnni60tv on 4 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Anche il mese di dicembre ha confermato il forte calo del mercato dell’auto, dovuto soprattutto all’esaurimento degli incentivi stanziati in precedenza. Confermate, quindi, le fosche previsioni dei mesi scorsi delle associazioni del settore, con un 2020 che verrà ricordato come drammatico anche per il settore automotive, con un crollo di immatricolazioni pari a 535.000 vetture.
“Archiviamo il 2020 come l’anno più difficile del dopoguerra per il nostro settore – ha dichiarato il presidente di Anfia Paolo Scudieri – ma guardiamo al 2021 con fiducia grazie alle misure entrate in vigore con l’inizio del nuovo anno, su cui c’è stata intesa tra tutte le forze politiche e che, oltre a sostenere la domanda, favoriranno la ripartenza della produzione industriale di autoveicoli e componenti a beneficio dell’intera filiera automotive, con ricadute positive sui livelli occupazionali e sugli investimenti per la transizione green e digitale. La manovra ha finalmente incluso anche un intervento a supporto della ripresa del mercato dei veicoli commerciali leggeri, introducendo contributi all’acquisto di nuovi mezzi differenziati in base alla massa totale a terra, all’alimentazione e all’eventuale rottamazione del vecchio veicolo. Si tratta di un segnale importante per un comparto che rappresenta una parte considerevole della nostra filiera produttiva”.
Secondo Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, “i dati di dicembre mostrano la realtà del mercato auto in epoca Covid-19: senza incentivi la propensione agli acquisti si riduce drasticamente, mettendo in crisi un’intera filiera che più incide sulla crescita economica del Paese. Fintanto che non saremo certi di essere usciti dalla pandemia, la sopravvivenza delle aziende e dei posti di lavoro resteranno sospese nell’incertezza. Grazie alla volontà bipartisan del Parlamento il 2021 parte sulla spinta delle nuove misure della Legge di Bilancio, recependo in larga misura le richieste delle nostre associazioni, ma il lavoro da fare non è certamente esaurito perchè il Recovery fund sarà la sfida in cui il nostro impegno comune sarà ancora determinante per trasformare l’incertezza in nuove opportunità di crescita del mercato”. Per il il presidente di Unrae Michele Crisci, “il Parlamento recepisce, in larga parte, quanto da noi auspicato e riconosce l’importanza degli incentivi pubblici per l’acquisto di autovetture nuove in sostituzione di mezzi fortemente inquinanti. Si tratta di un investimento i cui benefici vanno a vantaggio dell’occupazione, dell’ambiente e di uno dei settori industriali che più contribuisce al Pil del Paese. Per noi è un passo avanti, dal quale bisogna partire per lavorare insieme ai decisori politici a una nuova stagione della mobilità. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza non potrà prescindere dall’auto e dalle innovazioni alle quali da tempo lavorano i costruttori, senza dimenticare le necessarie infrastrutture pubbliche idonee ad agevolare la diffusione di nuove tipologie di vetture. Inoltre, al fine di non perdere competitività con le concorrenti imprese europee, che godono di particolari agevolazioni fiscali, auspichiamo che in Italia possa finalmente essere rivisto il sistema di detraibilità e deducibilità per i veicoli aziendali”.
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Juventus, Alex Sandro positivo al Covid

By RadioItaliaAnni60tv on 4 Gennaio 2021 in TOP NEWS

TORINO (ITALPRESS) – “A seguito della comparsa di alcuni lievi sintomi è stato disposto per il giocatore Alex Sandro un controllo, dal quale è emersa la sua positività al Covid-19. Il calciatore è già stato posto in isolamento”. Lo ha reso noto la Juventus. “La società è in contatto con le Autorità Sanitarie per la definizione di un’efficace attuazione dei protocolli previsti per consentire le attività di allenamento e di gara del gruppo squadra”, aggiungono dal club torinese. Il brasiliano salterà il big match di mercoledì contro il Milan.
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A dicembre immatricolazioni auto in calo

By RadioItaliaAnni60tv on 4 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – A dicembre la Motorizzazione ha immatricolato 119.454 autovetture, con una variazione di -14,95% rispetto a dicembre 2019, durante il quale ne furono immatricolate 140.448.
Nello stesso periodo sono stati registrati 276.665 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -13,76% rispetto a dicembre 2019, durante il quale ne furono registrati 320.799. A dicembre il volume globale delle vendite (396.119 autovetture) ha dunque interessato per il 30,16% auto nuove e per il 69,84% auto usate. Nel periodo gennaio-dicembre 2020 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 1.381.496 autovetture, con una variazione di -27,93% rispetto al periodo gennaio-dicembre 2019, durante il quale ne furono immatricolate 1.916.949. Nello stesso periodo di gennaio-dicembre 2020 sono stati registrati 3.018.301 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -27,89% rispetto a gennaio-dicembre 2019, durante il quale ne furono registrati 4.185.530.
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Nel 2020 fabbisogno settore statale peggiora a 158,83 miliardi

By RadioItaliaAnni60tv on 4 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – A dicembre, secobdo i dati del Mef, il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 3.400 milioni, con un peggioramento di circa 13.500 milioni rispetto al corrispondente mese dello scorso anno (10.105 milioni). Il fabbisogno del settore statale del 2020 è pari a 158.831 milioni, in peggioramento rispetto ai 41.375 milioni del 2019. Nel confronto con il corrispondente mese del 2019 – osserva il Mef -, il saldo ha risentito in larga misura della contrazione degli incassi fiscali, dovuta in parte all’effetto congiunturale e in parte ai minori introiti da F24 a seguito delle sospensioni ed esenzioni previste dai provvedimenti normativi per il contenimento dell’emergenza Covid-19, nonchè dei maggiori pagamenti delle Amministrazioni pubbliche e dell’Inps per l’erogazione delle prestazioni previste dai provvedimenti legislativi emanati per il contenimento dell’emergenza epidemiologica. La spesa per interessi sui titoli di Stato presenta una diminuzione di circa 250 milioni. Il fabbisogno annuale del settore statale del 2020 ha risentito dei minori incassi fiscali e contributivi e di minori accrediti da parte dell’UE ai Fondi di rotazione; dal lato delle spese si è avuto nel corso dell’anno un incremento della spesa delle Amministrazioni Centrali e Territoriali e dei prelievi da parte dell’Inps nonchè delle misure previste dai provvedimenti per il contenimento dell’emergenza epidemiologica come le erogazioni di contributi a fondo perduto da parte dell’Agenzia delle Entrate, il finanziamento del Fondo per le Emergenze Nazionali per il commissario straordinario e la spesa per i fondi di solidarietà e alternativi. La spesa per interessi sui titoli di Stato ha presentato una riduzione di circa 1.400 milioni rispetto all’anno precedente.
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Coronavirus, 10.800 casi e 348 vittime in 24 ore

By RadioItaliaAnni60tv on 4 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Scendono i casi, ora a quota 10.800, ma anche il numero di tamponi effettuati a 77.993 contro gli oltre 103 mila fatti nella giornata di ieri. I morti sono 348 e i ricoverati in terapia intensiva calano di 4 unità rispetto a 24 ore fa. Un balzo in avanti invece per i ricoverati non in area critica, che ora sono +242. Questo il bollettino Covid odierno diffuso dal ministero della Salute. Il rapporto casi-tamponi non si discosta da ieri ed è sempre intorno al 13,8%. Il Veneto con 1.682 positivi in più rispetto a ieri, si conferma la regione con il più alto numero di nuovi casi di Covid, seguita dall’Emilia Romagna con 1.600 casi. Numeri più bassi rispetto alle ultime 24 ore, ma che comunque non fanno scendere la soglia di allerta per questi territori che registrano una situazione difficile sia sul fronte dei ricoveri che dei decessi. Per quanto riguarda l’isolamento domiciliare, rispetto alle ultime 24 ore sono scese di 5.994 le persone in regime di quarantena.
(ITALPRESS).