Giorno: 5 Gennaio 2021

Covid, in Germania lockdown fino al 31 gennaio

By RadioItaliaAnni60tv on 5 Gennaio 2021 in TOP NEWS

BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Proseguono le restrizioni contro il Covid decise dal governo tedesco. La cancelliera Angela Merkel ha infatti prorogato al 31 gennaio il lockdown in vigore dal 16 dicembre scorso. La decisione è stata assunta a margine del vertice tenuto in remoto con i primi ministri dei Lander. Scelta quasi obbligata dopo il balzo dei contagi e i numeri record dei decessi, con un mese di dicembre nero e che ha segnato un record per quanto riguarda i morti causati dal coronavirus. Tra le nuove restrizioni introdotte il limite massimo di una persona esterna presente in un’abitazione. Confermato il divieto di spostamenti dei cittadini oltre un raggio di 15 chilometri rispetto alla propria abitazione.
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Covid, 191 mila vaccinati in Italia con 39,8% delle dosi disponibili

By RadioItaliaAnni60tv on 5 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Sono 191.011 i vaccini anti Covid-19 somministrati finora in Italia. Secondo i dati forniti dal ministero della Salute, alle 17,45 di oggi è stato somministrato il 39,8% delle dosi a disposizione. In particolare il vaccino è stato inoculato a 166.364 operatori sanitari, 14.864 personale non sanitario e a 9.783 ospiti di strutture residenziali. Con una predominanza di donne (155.662) sugli uomini (75.389). Guida la classifica delle regioni virtuose la Provincia autonoma di Trento (67,7%), seguita da Lazio (64,8%), Toscana (56%) e Veneto (55,6%). Fanalino di coda la Calabria (6%).
Tra le regioni ben posizionate l’Abruzzo (44,5%), Basilicata (46,9), Campania (49%), Emilia Romagna (42,4%), Friuli Venezia Giulia (41,5%), Sicilia (41%), Piemonte (43,5%), Puglia (43,1%), Umbria (41,5%). A metà classifica Provincia Autonoma di Bolzano (34,6), Liguria (34,6%) e Marche (38,4%). Più indietro Valle d’Aosta (18,7%), Lombardia (14%), Molise (12%), Sardegna (7,5%).
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Di Maio “Il Governo deve andare avanti”

By RadioItaliaAnni60tv on 5 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “Se il dibattito si sposta sul toto ministri otterremo il risultato di allontanarci dalle esigenze degli italiani. Parliamo dei temi, io sono ottimista: come forza politica non stiamo badando ad altri ruoli, io sto facendo il ministro degli Esteri in un governo che sta affrontando una crisi legata ad una pandemia”. Lo ha detto il ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, ospite di “Oggi è un altro giorno”, su Rai Uno. “Questo governo oggi ha la responsabilità di andare avanti, abbiamo di fronte dei mesi cruciali – ha aggiunto -. Sono sempre molto attento alle critiche e alle proposte, se dobbiamo mettere a posto delle cose facciamolo e poi andiamo avanti, nessuno ci perdonerà mai una crisi in un momento del genere”.
“Quando i cittadini ascoltano parole come riassetto politico o rimpasto, cambiano canale, vorrei rassicurare su questo: sta succedendo che una forza di governo sta mettendo in discussione il governo così com’è, mi auguro prevalga la responsabilità, dire si va a votare tra un mese e mezzo vuol dire vi abbandoniamo ad un governo che svolgerà ordinaria amministrazione, rischiando di perdere i fondi del Recovery Fund – ha sottolineato il ministro -. Secondo me può prevalere la responsabilità, se ci sono cose da mettere a posto lo faremo, ma abbiamo un dovere istituzionale che va al di là del consenso, dobbiamo affrontare la crisi con il massimo della responsabilità”.
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Tiromancino, arriva il nuovo singolo “Cerotti”

By RadioItaliaAnni60tv on 5 Gennaio 2021 in TOP NEWS

MILANO (ITALPRESS) – Si intitola “Cerotti”, il nuovo singolo inedito dei Tiromancino che sarà disponibile in radio e negli store digitali da venerdì 8 gennaio. E’ un brano scritto a quattro mani da Federico Zampaglione e Gazzelle, collaborazione inedita che testimonia il rapporto ormai più che consolidato tra il cantautore romano e la nuova generazione di cantautori italiani. “Cerotti – racconta Zampaglione – è una canzone stropicciata e senza filtri… sa di notti insonni e cuori graffiati. Proprio come ‘Morrison’, il mio prossimo film”.
Il brano, prodotto da Zampaglione e Jason Rooney, farà parte della colonna sonora di Morrison, il film scritto e diretto da Federico Zampaglione che sarà distribuito da Vision Distribution.
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Coronavirus, 15.378 nuovi casi e 649 decessi in 24 ore

By RadioItaliaAnni60tv on 5 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Tornano a salire i casi di coronavirus in Italia. Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, dai 10.800 di ieri i contagi balzano a 15.378, su 135.106 tamponi effettuati. Il rapporto tamponi/positivi è all’11,3% (in flessione in confronto a ieri). Aumentano anche i decessi: 649 nelle ultime 24 ore. Si registrano anche 16.023 guariti mentre gli attualmente positivi si riducono di 1.297 unità a 569.161.
Sul fronte ospedaliero torna a salire la pressione, con 78 nuovi ricoveri: 23.395 le persone che si trovano nei reparti ordinari. Lievissimo calo per le terapie intensive, con 10 degenti in meno determinando nel complesso il numero di 2.569 ricoverati. Da sottolineare però l’ingresso di 202 pazienti nelle rianimazioni. In 543.197 si trovano in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda le singole regioni, il Veneto guida la classifica delle regioni con più nuovi positivi (3.151), seguita da Lazio (1.719) e Sicilia (1.576).
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Juve, anche Cuadrado positivo al Covid 19

By RadioItaliaAnni60tv on 5 Gennaio 2021 in TOP NEWS

TORINO (ITALPRESS) – Dopo quella di Alex Sandro ieri, la Juventus ha reso nota oggi la positività di Juan Cuadrado. “Juventus Football Club comunica che, nel corso dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid 19 del giocatore Juan Cuadrado. Il calciatore è già stato posto in isolamento ed è asintomatico” la nota del club bianconero. La
squadra di Pirlo è impegnata domani nel match in casa del Milan.
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Pirlo “Milan squadra da battere, a San Siro senza paura”

By RadioItaliaAnni60tv on 5 Gennaio 2021 in TOP NEWS

TORINO (ITALPRESS) – Quella di domani è “una partita importante ma non decisiva per il prosieguo del campionato. Milan-Juve è comunque sempre stata una partita affascinante da giocare, lo era da calciatore e lo sarà anche da allenatore”. Andrea Pirlo si appresta a tornare a San Siro per la prima volta da tecnico e lo farà contro una squadra che ha rappresentato molto per lui. “Sarà una partita speciale – ammette – nel Milan ho giocato dieci anni, ho vinto lì un sacco di trofei, è la prima volta che lo affronto da allenatore e ho bellissimi ricordi anche se di quella società è cambiato un pò tutto”. La Juve è a -10 dai rossoneri, anche se con una gara in meno: “Abbiamo iniziato il 2021 con una vittoria, con un atteggiamento positivo. La classifica rispecchia sempre i valori del campionato. Noi giochiamo gara dopo gara per risalire la classifica, guardando solo a noi stessi. Valuteremo ad aprile a che punto saremo. Nel campionato italiano non si può mollare un secondo e ogni partita va affrontata con la stessa concentrazione. Domani voglio vedere una Juve convinta della propria forza, che faccia la partita che abbiamo in testa”. Rispetto agli ultimi anni, i rapporti di forza fra le due squadre si sono invertiti. “Il Milan è la squadra da battere. Faremo la nostra partita cercando di imporre il nostro gioco, di avere grande personalità. Non dobbiamo avere paura, sono partite da giocarsi a viso aperto, sono queste le partite belle da giocare”. Il tecnico bianconero aspetta gli esiti dei tamponi dopo la positività di Alex Sandro ma conta di avere a disposizione Dybala (“Ieri aveva qualche linea di febbre ma dovrebbe essere della partita”) mentre sulla ‘dipendenzà della Juve da Ronaldo commenta: “Sin dall’inizio abbiamo cercato di sfruttarlo per le sue caratteristiche, per portarlo a essere decisivo e lucido negli ultimi 30 metri. E’ decisivo come lo è stato al Real, a Manchester, in nazionale, quando hai un campione così è normale, noi siamo fortunati ad averlo in squadra e siamo contenti che riesca a sfruttare le sue occasioni”.
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Pioli “Milan-Juve non è decisiva, il campionato è una maratona”

By RadioItaliaAnni60tv on 5 Gennaio 2021 in TOP NEWS

CARNAGO (VARESE) (ITALPRESS) – “E’ una partita importante ma siamo alla 15esima giornata, questa è una maratona, domani non sarà la partita della vita, non sarà decisiva. Vogliamo affrontarla al meglio, cercando di vincere, sapendo che dentro una partita ci sono tante difficoltà e che domani saranno maggiori del solito vista la qualità dell’avversario”. Stefano Pioli non vuole caricare troppo il big match di domani a San Siro contro una Juve “in crescita, che ha dovuto cominciare un nuovo percorso per cui ci sta che possa aver perso qualcosa, ma che resta una squadra molto forte, ben messa in campo, difficile da prendere. Sarà una partita da affrontare in maniera molto lucida dal punto di vista tattico, e la Juve affronterà un Milan pronto e forte”. Al Milan andrebbe anche bene un pari ma non ditelo al tecnico rossonero. “Se approcci una partita pensando che il pari sarebbe un buon risultato, quella è la strada che ti può portare alla sconfitta. Dobbiamo giocare il nostro calcio, con generosità, serietà, cercando di fare la partita. Noi ci prepariamo per vincere le partite e io sono contento a fine gara quando i ragazzi danno il massimo”. E la Juve, anche in caso di sconfitta, non potrebbe essere tagliata fuori dalla corsa scudetto perchè “16 giornate sono poche rispetto alle 38 da disputare e ci sarà comunque spazio per una squarra così esperta e così forte”. Pioli, poi, è d’accordo con Kjaer secondo il quale non ci sono squadre più forti del Milan. “Finora è stato così, abbiamo fatto un percorso incredibile, tanti punti così era difficile pensare di farli. Ma partita dopo partita devi continuare a dimostrarlo, nel campionato italiano le difficoltà sono altissime e i concorrenti sono fortissimi”. Il tecnico conferma infine che Ibrahimovic non ci sarà contro la Juve: “sta sicuramente meglio, sta lavorando bene ma non sarà della partita”.
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Governo, Renzi “Non vogliamo poltrone, pronti a lasciare le nostre”

By RadioItaliaAnni60tv on 5 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo gli unici disponibili a lasciare le poltrone”. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi nella sua e-news. “Se le nostre idee non servono, tenetevi anche le poltrone. I populisti non si capacitano che esista un partito in cui due Ministre, Teresa e Elena, siano pronte a dimettersi se non viene dato ascolto alle nostre proposte – aggiunge -. Quel partito, coraggioso e libero, è diverso da tutti gli altri: si chiama Italia Viva. Le poltrone servono per far accadere le cose, non sono fini a se stesse: questa è la differenza tra chi pensa che la parola “potere” sia un verbo e chi pensa che la parola “potere” sia un sostantivo”.
“Le veline del Palazzo – spiega Renzi – riempiono i giornali di totoministri. Chiacchiere buone solo per far passare il messaggio che si risolve tutto con un rimpastone. Noi invece abbiamo messo nero su bianco i contenuti: spese sanitarie, alta velocità, vaccini, scuola, cultura, posti di lavoro. Ma vi rendete conto che nel Recovery Plan per i giovani e l’occupazione, nei prossimi sei anni, ci sono meno risorse di quelle che sono previste per il solo 2021 per il cash-back? Davvero il futuro dei nostri giovani vale meno del futuro di una carta di credito?”.
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