Giorno: 12 Gennaio 2021

Covid, in Italia oltre 731 mila vaccinati

By RadioItaliaAnni60tv on 12 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Tocca quota 731.539 il numero delle vaccinazioni anti-Covid somministrate in Italia a oggi, secondo i dati sulla piattaforma dedicata e aggiornati alle 16.17.
Vaccino inoculato a 453.421 donne e 278.118 uomini. In totale è stato somministrato il 73,6% delle 993.525 dosi di vaccino disponibili.
Le tre regioni che hanno la percentuale maggiore di somministrazioni rispetto alla dotazione sono l’Umbria (104,4%, per via della possibilità di estrarre 6 e non 5 dosi per fiala), la Valle d’Aosta (99,9%) e la Campania (97,6%). A seguire Veneto (96,6%), Toscana (95,1%), Sardegna (89,2%), Sicilia (85%), Marche (81,6%), Emilia-Romagna (81,3%), Lazio (76,4%), Provincia Autonoma Trento (74,9%), Abruzzo (73%), Friuli Venezia Giulia (70,1%), Piemonte (69,2%), Liguria (60,4%), Lombardia (54,8%), Puglia (53,7%), Calabria (49,9%), Molise (48,2%), Basilicata (39,8%), Provincia Autonoma Bolzano (31,8%).

Sanità, Alberani “Rafforzare il ruolo dei Comuni”

Sanità, Alberani “Rafforzare il ruolo dei Comuni”

By RadioItaliaAnni60tv on 12 Gennaio 2021 in PILLOLE VIDEO


“I Comuni devono avere sempre più un ruolo che in parte non hanno avuto, perché demandato alla Regione, sulle politiche epidemiologiche e sanitarie. Va rafforzato il ruolo dell’Amministrazione comunale su queste strategie, in particolare su quelle legate alla prevenzione”. Così Alessandro Alberani, presidente di Acer Bologna, in questa intervista sul futuro della città.

cin/sat/red

Coronavirus, 14.242 nuovi casi e 616 decessi in 24 ore

By RadioItaliaAnni60tv on 12 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – I nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore salgono 14.242, rispetto ai 12.532 di ieri. In aumento/calo anche i tamponi, a quota 141.641 (ieri erano stati 91.656). Crescono le vittime, a 616, rispetto alle 448 delle 24 ore precedenti.
Un segno meno per le terapie intensive (-6), mentre salgono i ricoveri in area non critica (+109). Questo il bollettino Covid odierno diffuso dal ministero della Salute.
La regione con il maggior numero di nuovi casi è il Veneto, con 2.134, seguita dai 1.913 della Sicilia e dai 1.563 dell’Emilia-Romagna.
(ITALPRESS).

Ghirelli rieletto presidente Lega Pro “Sostenibilità e riforma tornei”

By RadioItaliaAnni60tv on 12 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Francesco Ghirelli guiderà la Lega Pro anche per il quadriennio 2021/2024. Il presidente uscente, in carica da fine 2018 dopo il passaggio di Gabriele Gravina in Federcalcio, ha ricevuto un ampio consenso dall’assemblea riunita a Fiumicino: Ghirelli ha ottenuto 49 voti, mentre lo sfidante Andrea Borghini ha raccolto appena tre preferenze, con quattro schede bianche e un club astenuto. “Sono molto contento – ha dichiarato il presidente – e non sono spaventato. Se lo fossi me ne sarei andato, non avrei percorso questa strada. Ma questo non vuol dire che non sono preoccupato dalla situazione: dopo la prima elezione ero molto emozionato, ora sono più consapevole del lavoro da fare e non a caso ho lavorato con determinazione per avere una squadra forte e unita. Ritengo ci siano potenzialità enormi: noi siamo come le formiche che, se ci mettono capacità e intento, possono anche spostare un elefante”. Ad aiutare Ghirelli ci saranno i vicepresidenti Marcel Vulpis e Luigi Ludovici, mentre il nuovo Consiglio direttivo della Lega Pro sarà composto da Alessandra Bianchi (Padova), Mauro Bosco (Vis Pesaro), Angelo D’Agostino (Avellino), Orazio Ferrari (Pistoioese), Antonio Magrì (Virus Francavilla) e Patrizia Testa (Pro Patria). “Gli obiettivi del prossimo quadriennio sono sostanzialmente due: la sostenibilità economica e la riforma dei campionati”, ha spiegato il presidente ribadendo l’endorsement a Gravina. “Questi sono gli anni del cambiamento e delle riforme – ha dichiarato Ghirelli – Gravina ha la possibilità di diventare il primo presidente delle Federcalcio a fare una riforma. Non è facile farla, ma noi saremo al suo fianco e lo sosterremo”.
(ITALPRESS).

Gasparri “Dal Centrodestra niente soccorso al Governo”

By RadioItaliaAnni60tv on 12 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Il centrodestra resta unito e non darà una ciambella di salvataggio al Governo Conte. Lo ha assicurato il senatore Maurizio Gasparri, ospite di “Primo Piano”, la rubrica di Claudio Brachino per l’agenzia Italpress. “Nel centrodestra i rapporti sono buoni, certo ci sono diversità, ma il centrodestra deve rimanere unito e Berlusconi deve rimanere – ha spiegato l’esponente di Forza Italia -. Poi dico che chi ha più voti ha il dovere di tenere unita la compagine, deve essere generoso e lungimirante e deve dimostrare credibilità nell’assumere la guida del governo”, ha aggiunto, annunciando che, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, le amministrative, “l’area del Partito popolare si presenterà in una unica lista”.
A poche ore dal Consiglio dei Ministri, che dovrebbe portare alla rottura tra il premier Giuseppe Conte e Italia Viva, il senatore forzista ha ribadito che dal suo partito non arriveranno “responsabili” in soccorso del Governo: “La paura del voto farà sì che si troveranno dei responsabili, ma non in Forza Italia e tra i centristi di Lorenzo Cesa, con i quali, tra l’altro, abbiamo deciso di unire le forze per la corsa alle prossime Amministrative”.
Gasparri ha l’impressione che “Renzi abbia tirato troppo la corda e oggi non possa tornare indietro. Ha un obiettivo di visibilità, lui voleva tornare al centro del dibattito, perchè con i voti non ci è riuscito. E’ sveglio, è svelto ma non è bravo visto che in pochi anni è passato dal 40% al 3%”.
“Secondo me a noi non conviene essere coinvolti in un governo di unità nazionale, in gestioni caratterizzate da errori altrui, perchè dovremmo andare a bruciare, in un finale di legislatura, un nostro possibile successo. Nessuno smania nell’andare alle elezioni, ma poi le elezioni arrivano. Da parte nostra nessun appoggio al governo, avremmo solo un logoramento. Il soccorso a Bettini? Anche no”.
Spostando l’attenzione dalla politica nazionale a quella locale, il senatore azzurro ha parlato delle prossime elezioni Amministrative, e più volte chiamato in causa come possibile candidato sindaco di Roma ha puntualizzato: “Non mi sottrarrei ma il punto di caduta deve essere su un candidato civico, e spero sia Bertolaso. Poi c’è anche il nome della Meloni, come candidato politico”.
(ITALPRESS).

All’Istituto Superiore di Sanità prime 47 mila dosi del vaccino Moderna

By RadioItaliaAnni60tv on 12 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Sono arrivate nella sede dell’Istituto Superiore di Sanità le prime 47 mila dosi del vaccino contro il Sars-Cov-2 prodotto dall’azienda Moderna destinate all’Italia. I vaccini sono stati stoccati presso l’Istituto e nei prossimi giorni verranno distribuiti alle Regioni, con i mezzi messi a disposizione da Poste Italiane – dando priorità a quelle con un maggior numero di abitanti sopra gli 80 anni.
“Appena un anno fa questo virus era sostanzialmente sconosciuto, e ora abbiamo già due vaccini approvati, con la prospettiva a breve che se ne aggiungano altri, un traguardo impensabile frutto di uno sforzo senza precedenti nella storia. – sottolinea il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro -. Ora le istituzioni, in Italia come nel resto del mondo, sono chiamate ad un’altra sfida epocale, quella di portare il vaccino a tutti i cittadini. Le vaccinazioni rappresentano un’arma decisiva per sconfiggere la pandemia, ma nel frattempo dobbiamo continuare a usare quelle misure che abbiamo imparato a conoscere in questo anno difficile, il distanziamento, l’uso delle mascherine e l’igiene”.
“Dopo quasi un anno di buio – afferma il commissario straordinario Domenico Arcuri – cominciamo finalmente a intravedere un pò di luce in fondo al tunnel. L’arrivo del vaccino di Moderna dopo quello di Pfizer è un’altra bella notizia che ci consente di proseguire la campagna di vaccinazione, per la quale l’Italia è al primo posto in Europa. Ci auguriamo tutti che entro la fine di gennaio l’Ema autorizzi anche il vaccino di AstraZeneca, ma la strada per arrivare all’immunità di gregge è ancora lunga e impone a tutti di non abbassare la guardia sulle misure di contenimento del virus”.
Nei prossimi giorni verrà consegnata nella sede dell’Istituto una seconda tranche del vaccino Moderna, mentre in seguito lo stoccaggio avverrà direttamente all’aeroporto militare di Pratica di Mare.
(ITALPRESS).

COVID-19, UNIONCAMERE: BENE SOLO IPER E SUPERMERCATI

By RadioItaliaAnni60tv on 12 Gennaio 2021 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Vanno bene solo iper e supermercati: il terzo trimestre del 2020, periodo luglio-settembre, ha registrato in regione una flessione delle vendite del 2,4% rispetto all’anno precedente, un po’ meglio rispetto al resto dell’anno, complice un allentamento delle precedenti misure restrittive dovute al Covid. E’ quanto emerge della consueta indagine congiunturale realizzata da Unioncamere Emilia-Romagna: c’è incertezza, dicono le camere di commercio, dovuta perlopiù a un’emergenza pandemica che “cambia il colore alle giornate del calendario”. A giudizio dell’ente camerale “una possibile boccata di ossigeno, specie per il comparto non alimentare, potrà arrivare dall’apertura della stagione dei saldi dal 30 gennaio 2021, anticipata dalla rimozione del divieto alle vendite promozionali: un’occasione per incassare liquidità, fondamentale per la sopravvivenza delle aziende e per fornire occasioni di acquisto ai consumatori”, è il commento di Unioncamere. Nel terzo trimestre 2020 le vendite dello specializzato alimentare si sono ridotte dell’1,1% mentre il dettaglio non alimentare è arretrato del 4,5%. Ipermercati, supermercati e grandi magazzini hanno registrato un incremento delle vendite di 3,4 punti percentuali. Alla fine di settembre le imprese attive nel commercio al dettaglio erano 42.821, in calo del 2,4% per cento rispetto allo stesso periodo del 2019: a calare maggiormente le società di persone e le ditte individuali.