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BOLOGNA: INVESTI’ CAMIONISTA, VA AI DOMICILIARI

By RadioItaliaAnni60tv on 18 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Non omicidio volontario, ma l’ipotesi più lieve di omicidio stradale. Così il tribunale della Libertà di Bologna ha valutato l’episodio del 27 settembre a Minerbio, quando Rocco Giulio Capria, camionista 51enne, residente a Rosarno (Reggio Calabria), ha investito e ucciso il collega Rachid Nfir, 47 anni, marocchino, davanti allo zuccherificio Coprob. Nel decidere sul ricorso presentato dal difensore dell’indagato, avvocato Manuela Amore, i giudici hanno dunque riqualificato il reato e sostituito la misura del carcere decisa il 30 settembre dal Gip con gli arresti domiciliari, nella casa familiare in Calabria. Nell’udienza davanti al Gip Capria aveva sostenuto che era stato un investimento accidentale: c’era stata una lite, aveva detto, ma non con la vittima, bensì con un’altra persona che era con lui. Ancora non sono disponibili le motivazioni dell’ordinanza del tribunale.

RIMINI: INSULTI A PROF E COMPAGNI VIA SOCIAL, STUDENTESSA DENUNCIATA

By RadioItaliaAnni60tv on 17 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Una studentessa di 20 anni è stata denunciata per aver insultato sui social professori e compagni di classe. Secondo i quotidiani riminesi si tratta di una ragazza che frequentava un istituto della città. La giovane, dopo aver creato un profilo Instagram anonimo, dal titolo ‘Casi Umani’, lo aveva riempito di insulti nei confronti di professori, ma anche di qualche compagno. Il profilo, attivato a gennaio, in poco tempo è diventato virale tanto che i professori hanno presentato una denuncia in Procura. La Polizia Postale ha scoperto l’identità della studentessa e l’ha denunciata.

BOLOGNA: MAXI-OPERAZIONE ANTI-DROGA, 18 ARRESTI

By RadioItaliaAnni60tv on 16 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Si è svolta una maxi-operazione anti-droga da parte di 200 carabinieri di Bologna: con l’impiego di unità cinofile ed elicotteri è stata scoperta una associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, con l’esecuzione di 18 misure cautelari e numerose perquisizioni, che hanno interessato non soltanto il territorio nazionale (province di Bologna, Rimini, Ferrara, Ravenna, Modena,Vercelli, Terni e Matera) ma anche Spagna (Barcellona) ed Albania (Valona). Sequestrati oltre 130 kg di stupefacente. Le indagini, sviluppate dalla compagnia carabinieri di Borgo Panigale e coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno individuato una associazione criminale, composta da italiani, albanesi e nordafricani, operativa nella movimentazione di ingenti quantitativi di marijuana e hashish sull’asse Spagna – Italia, destinati alle piazze di spaccio bolognesi. Sono stati contestati anche i reati di estorsione, detenzione e porto abusivo di armi.

SMOG: ECCO LE PRIME MISURE D’EMERGENZA

By RadioItaliaAnni60tv on 15 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Appena due settimane dall’inizio del piano regionale per la qualità dell’aria e già si registrano i primi sforamenti in Emilia-Romagna. Scattano oggi e resteranno in vigore fino a giovedì le misure emergenziali nelle province di Modena e Reggio Emilia, a causa del superamento, per quattro giorni consecutivi, del valore limite giornaliero delle pm10. Stop quindi alla circolazione anche per i veicoli diesel euro 4; inoltre divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento, l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti (massimo 19 gradi in casa, 17 nei luoghi di lavoro); divieto infine di dare origine a fuochi e di spandimento di liquami. Insomma, è il solito refrain: il periodo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno coincide con il passaggio dall’aumento dei livelli di ozono a quello delle polveri sottili: peccato che i riscaldamenti non siano ancora accesi. Si guarda al meteo dunque, col naso all’insù sperando in una pioggia che spazzi via la cappa di smog. Dal 10 ottobre, rileva l’Arpae, sono stati registrati livelli di Pm10 superiori al valore limite di 50 microgrammi per metro cubo in gran parte dell’Emilia-Romagna, con picchi di 76 microgrammi a Modena e Ferrara, eccezion fatta per Piacenza e Rimini.

AFFIDI ILLECITI: INDAGATA FUNZIONARIA DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA

By RadioItaliaAnni60tv on 14 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

L’inchiesta sugli affidi arriva a toccare il Comune di Reggio Emilia. Una funzionaria del settore Politiche familiari, Daniela Scrittore, è stata iscritta nel registro degli indagati per depistaggio. Il suo nome non figura nell’ordinanza che a fine luglio ha portato alle misure cautelari e alla scoperta dei presunti illeciti nella Val d’Enza, ma è finito nel mirino degli investigatori, la Procura e i carabinieri reggiani, in uno sviluppo successivo. Nel corso dell’attività di indagine, che sta proseguendo, alcune funzionarie dell’Asl sono state sentite e avrebbero raccontato che Scrittore era presente all’apertura delle buste di un appalto che avrebbe suggerito lei stessa di assegnare alla onlus Hansel e Gretel di Claudio Foti, uno degli indagati. Interrogata come testimone, avrebbe però negato la circostanza. Risultano poi una cinquantina di contatti telefonici tra lei e Federica Anghinolfi, ex responsabile dei Servizi sociali dell’Unione e uno dei personaggi chiave dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’. In un’intercettazione, pubblicata dal TgR Emilia-Romagna, emerge l’intenzione tra le due di incontrarsi per scambiarsi documenti, senza lasciare tracce: “Te lo do brevi manu perché non vorrei mai che intercettassero delle cose anche nei giri di mail privati”, si sente dire. Nel frattempo il filone principale, in cui è coinvolto anche il sindaco Pd di Bibbiano Andrea Carletti, dovrebbe arrivare a definizione nelle prossime settimane e si profila una richiesta di giudizio immediato per gli indagati. Al centro ci sono le false relazioni per allontanare bambini dalle famiglie e collocarli in affido retribuito da amici e conoscenti. Il primo cittadino è invece accusato di abuso di ufficio e falso per aver, in sostanza, dato copertura alla commissione dei reati. Mentre proseguono i lavori della commissione d’inchiesta regionale costituita ad hoc, nei giorni scorsi sono venute alla luce alcune conseguenze dell’inchiesta. Una di queste è la crescente difficoltà, segnalata da più parti, nel reperire famiglie affidatarie e l’aumento, tra gli operatori, delle richieste di trasferimento o di cambi di mansione, con assistenti sociali che preferirebbero occuparsi di anziani, piuttosto che di minorenni.

OPERAZIONE ANTI-CAMORRA IN ROMAGNA, 10 ARRESTI

By RadioItaliaAnni60tv on 11 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Blitz dei Carabinieri contro due gruppi camorristici operanti in provincia di Rimini. Sono 10 le misure cautelari emesse dal Gip di Bologna su richiesta della Dda nei confronti di altrettanti soggetti indagati, a vario titolo, per associazione a delinquere di stampo camorristico estorsione, rapina, sequestro di persona, detenzione e porto abusivo di armi, intestazione fittizia di beni, impiego di denaro di provenienza illecita, lesioni personali aggravate. I Disposto anche il sequestro preventivo di due società, di un autonoleggio e conti correnti per un valore di circa 500mila euro. Oltre che in quella di Rimini, l’operazione è scattata nelle province di Prtato, Latina, Caserta e Napoli.

LAVORO: IN E-R “NEET” CALATI DEL 25% IN 5 ANNI

By RadioItaliaAnni60tv on 10 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Si chiamano tecnicamente neet: sono i giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano; inattivi insomma. E se la Sicilia è la regione in Italia capofila per questo fenomeno (che incide per il 38,6%), e l’Italia si è guadagnata il triste primato in Europa, in Emilia-Romagna i neet si sono ridotti di un quinto negli ultimi cinque anni. A dirlo e’ viale Aldo Moro, che si dice pronta a varare la nuova fase del programma europeo Garanzia Giovani per il biennio 2019-2020. Nella prima fase, avviata a maggio 2014, sono stati oltre 130.000 i ragazzi che hanno realizzato un percorso di formazione e inserimento nel mondo del lavoro, con un investimento di circa 41 milioni di euro. In Emilia-Romagna, i cosiddetti ‘Neet’ sono passati dal 20,6% del 2014 al 15,4% del 2018. Per il nuovo capitolo di Garanzia Giovani, dice la Regione, sono a disposizione 25 milioni di euro. I ragazzi interessati devono aderire iscrivendosi al portale online Lavoro per te. Entro 30 giorni saranno chiamati dai centri per l’impiego per fissare un primo colloquio, col quale verranno informati sulle opportunità date dal programma e orientati nella scelta dei servizi a disposizione tra formazione, inserimento e accompagnamento al lavoro, tirocini e sostegno all’auto-imprenditorialità. Progetti personalizzati che saranno poi realizzati nel concreto dai soggetti privati accreditati dalla Regione.

ECONOMIA: E-R LOCOMOTIVA DI UN CONVOGLIO FERMO

By RadioItaliaAnni60tv on 9 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

L’Emilia-Romagna resta la locomotiva di un’Italia ferma però al palo: è in sostanza il concetto espresso da Confindustria regionale a fotografare meglio di qualsiasi immagine la situazione congiunturale che si sta attraversando lungo la via Emilia. Il riferimento sono i dati del secondo trimestre 2019 sull’industria manifatturiera, raccolti in collaborazione con Unioncamere e Intesa Sanpaolo. A preoccupare è soprattutto il calo di produzione e fatturato delle pmi: -0,8% la prima, rispetto all’analogo periodo del 2018, confermando la tendenza negativa del trimestre precedente; e -1,2% il secondo, aiutato favorevolmente dai mercati esteri. In flessione tendenziale anche gli ordini: se industria alimentare e legno tengono, faticano, invece, meccanica ed elettrica, metallurgica e moda. Le buone notizie arrivano soprattutto dall’export, che cresce in tutti i settori, in particolare manifattura, mezzi di trasporto e metallurgico. L’Europa resta il mercato privilegiato, ma la crescita degli Usa preoccupa soprattutto in ottica dazi. Dal punto di vista bancario, nel primo semestre 2019 la dinamica dei prestiti all’industria si è arrestata: appena lo 0,1% in più, colpa anche qui – segnalano gli esperti – dell’aria che si respira a livello internazionale, Brexit su tutto. Sul mercato del lavoro, infine, si sta accentuando la tendenza alla ricerca di figure sconosciute fino a pochi mesi fa: il 36% dei profili professionali cercati dalle aziende emiliano-romagnole è considerato di “difficile reperimento. Secondo l’indagine, un terzo non viene trovato, sia per mancanza di candidati, sia per preparazione inadeguata. Questo nonostante il mercato del lavoro stia tenendo: nel 2019 gli occupati cresceranno del 2% e il tasso di disoccupazione scenderà fino al 5,3% del prossimo anno.

FORLI’: VIOLENZA SESSUALE A BORDO DEL BUS, ARRESTATO

By RadioItaliaAnni60tv on 8 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Arrestato dai Carabinieri di Forlì con l’accusa di violenza sessuale. Protagonista della vicenda un 52enne abruzzese – disoccupato e senza fissa dimora con diversi precedenti sempre per violenza sessuale – che venerdì scorso, a bordo di un autobus, ha pesantemente molestato una donna di 70anni. La donna è riuscita a divincolarsi mentre il 52enne è precipitosamente sceso dal mezzo pubblico. Grazie alla descrizione dettagliata fornita dalla vittima i militari intervenuti hanno rintracciato e bloccato il fuggitivo. Nella giornata di sabato il Gip ha convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere.

DROGA: TRAFFICO DI “SHABOO”, SEI PERSONE IN MANETTE

By RadioItaliaAnni60tv on 7 Ottobre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Sei persone sono state arrestate dai carabinieri tra Modena, Milano e Monza, nel corso di un’operazione contro il traffico di droga, e in particolare del cosiddetto ‘shaboo’, una potentissima metanfetamina che si vende in piccoli cristalli. I Carabinieri di Como e Modena stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare – 5 in carcere e 1 agli arresti domiciliari – nei confronti di 6 persone (5 filippini ed un nigeriano), emessa dal gip del Tribunale di Milano. Il reato contestato è “concorso in produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti”. L’operazione è il seguito di 2 arresti effettuati nel giugno scorso. Lo shaboo si vende al dettaglio in piccole quantità e ha un prezzo estremamente elevato (0,1 grammi costano circa 100 euro). L’usi di questa sostanza si è diffuso anni fa all’interno della comunità filippina prima di arrivare, oggi, a tutti gli assuntori. Gli arrestati secondo le accuse spacciavano a Como, Modena e in Brianza.