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SCANDALO AFFIDI: TORNA LIBERO IL SINDACO DI BIBBIANO

By RadioItaliaAnni60tv on 4 Dicembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

La Cassazione ha revocato l’obbligo di dimora nei confronti di Andrea Carletti, il sindaco Pd di Bibbiano, indagato per lo scandalo ‘Angeli e Demoni’ sul presunto sistema di affidi illeciti di minori scoppiato in Val d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, nel giugno scorso quando il politico venne arrestato. A distanza di sei mesi ora è tornato libero. In attesa delle motivazioni, la Cassazione avrebbe deciso per la revoca sentenziando che non sussistevano le condizioni per l’arresto e quindi per una misura cautelare. Il ricorso sottoposto alla Corte Suprema era stato presentato dagli avvocati difensori Giovanni Tarquini e Vittorio Manes, contro la decisione del Riesame dello scorso 20 settembre che aveva revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari per Carletti, ma aveva applicato l’obbligo di dimora nella sua casa di Albinea, sempre nel Reggiano. Il primo cittadino, sospeso dal ruolo su decisione del Prefetto e autosospesosi dal Partito Democratico, è accusato di abuso di ufficio e falso per l’affidamento di locali per la cura di minori. Ora potrà affrontare a piede libero il processo (per la metà di dicembre è prevista la chiusura delle indagini preliminari) assieme agli altri 28 indagati nell’inchiesta condotta dalla Procura di Reggio Emilia. “Esprimiamo soddisfazione, ma con cautela al tempo stesso in vista del processo”, il commento lapidario dei legali di Carletti.

RAVENNA: UCCISE PIZZAIOLO, CONDANNATO A 23 ANNI

By RadioItaliaAnni60tv on 3 Dicembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Il giovane romeno Madalin Costantin Palade è stato condannato a 23 anni di carcere per l’omicidio di Rocco Desiante, il pizzaiolo 43enne di Gravina di Puglia (Bari) massacrato di botte la notte tra il 3 e il 4 ottobre del 2018, all’interno di un appartamento di Castiglione di Cervia, nel Ravennate, che un amico gli aveva messo a disposizione. Dopo cinque ore e mezza di camera di consiglio, nel tardo pomeriggio, la Corte d’Assise di Ravenna ha anche riconosciuto ai quattro fratelli della vittima e alla madre, parte civile con l’avvocato Francesco Furnari, provvisionali per un totale di 110 mila euro. La Procura, con i pm Alessandro Mancini e Antonio Vincenzo Bartolozzi, aveva chiesto l’ergastolo, ma i giudici hanno escluso l’aggravante delle crudeltà, contestata nel corso del dibattimento a causa dell’esito dell’autopsia (il 43enne fu colpito più volte alla testa anche quando aveva ormai perso i sensi). Per quanto riguarda il movente, secondo l’accusa è maturato nell’ambiente della droga. Le motivazioni verranno depositate entro 90 giorni dopodiché la difesa – avvocati Carlo Benini e Silvia Brandolini – ha già annunciato ricorso. Madalin Costantin Palade, 20 anni, già detenuto nel carcere di Ravenna, fino ad oggi non aveva mai parlato, ma ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee prima che i giudici si ritirassero in camera di consiglio, negando il delitto e riducendo la ricostruzione accusatoria a mere coincidenze.

BOLOGNA: HA MALORE DOPO RAPINA, ANZIANA IN OSPEDALE

By RadioItaliaAnni60tv on 2 Dicembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

È stata rapinata in centro a Bologna, in piazza Re Enzo a due passi da piazza Maggiore, e per lo choc ha avuto un malore ed è stata portata in ospedale per accertamenti. È accaduto ieri pomeriggio a un’anziana di 80 anni. La donna era in centro con un’amica quando è stata raggiunta alle spalle da un ragazzo di 29 anni, di origine tunisina, con precedenti, che l’ha strattonata rubandole la borsa. La vittima ha iniziato a gridare e alcuni passanti hanno cominciato a inseguire il giovane, chiamando la Polizia. Il 29enne è stato bloccato da un carabiniere libero dal servizio e poi arrestato dagli agenti del commissariato Santa Viola, per rapina aggravata. La donna, pensionata, per lo spavento ha avuto un malore ed è stata portata al Maggiore per accertamenti e cure ma non è in pericolo di vita.

BOLOGNA, DROGA: 15 ARRESTI PER TRAFFICO INTERNAZIONALE

By RadioItaliaAnni60tv on 28 Novembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Gli uomini della della Squadra Mobile della questura di Bologna, dalla prime ore di questa mattina, stanno eseguendo 15 ordinanze di custodia cautelare – emesse dal Gip su richiesta del sostituto procuratore Roberto Ceroni della Dda bolognese – nei confronti degli aderenti ad una associazione a delinquere, costituita da cittadini albanesi e attiva sul mercato della cocaina. Gli indagati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacente. La droga, importata dal Belgio e Albania, veniva distribuita in Emilia-Romagna e Toscana. L’operazione condotta dagli investigatori della sezione Antidroga della Squadra Mobile di Bologna e coordinata dalla Direzione Centrale Antidroga e dal servizio centrale operativo della Polizia di Stato, è stata ribattezzata ‘Casper’ e ha visto coinvolti circa 150 agenti impegnati nell’esecuzione dei provvedimenti restrittivi e in numerose perquisizioni in varie città del Nord Italia. L’indagine ha permesso di ricostruire le rotte del narcotraffico dal Belgio e dall’Albania. Un traffico gestito da corrieri che trasportavano la sostanza stupefacente a bordo di autovetture modificate. Per comunicare tra loro, i protagonisti della vicenda, utilizzavano un linguaggio criptato che gli investigatori della Polizia sono riusciti a decifrare. Gli appuntamenti – è stato ricostruito – venivano fissati nel corso di incontri mentre poche e veloci erano le comunicazioni per telefono.

BOLOGNA: MUORE IN UN BAGNO PUBBLICO, SI SOSPETTA OVERDOSE

By RadioItaliaAnni60tv on 27 Novembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Un uomo è morto ieri nel primo pomeriggio al Parco della Montagnola a Bologna. A dare l’allarme, intorno alle 14, sono stati alcuni addetti che hanno scoperto una persona apparentemente priva dei sensi nei bagni pubblici a disposizione dei visitatori dell’area verde. Sul posto sono intervenute ambulanza e automedica del 118 e la polizia che ha avviato le indagini per chiarire le cause del decesso, al momento non si esclude una possibile overdose. Accanto all’uomo, a quanto si apprende di origine italiana, è stata rinvenuta una siringa. Sono ancora in corso accertamenti investigativi.

LE “SARDINE” FANNO IL PIENO ANCHE A PARMA

By RadioItaliaAnni60tv on 26 Novembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Piazza Duomo gremita, a Parma, per l’adunata delle ‘sardine’. I manifestanti, stimati in 6.000-7.000 hanno ‘invaso’ l’intero spazio mostrando cartelli e i cartoncini con il profilo dell’ormai celebre pescetto. Assenti, invece, simboli di partito o ricollegabili alla politica. Sul selciato una rappresentanza trasversale. Tanti giovani ma anche tanti adulti e famiglie sulla scia dei diversi appuntamenti che, in questi giorni, si sono susseguiti in Italia dopo il primo flash mob anti-Lega in Piazza Maggiore a Bologna nella serata dell’avvio della campagna elettorale di Lucia Borgonzoni al Paladozza alla presenza del segretario del Carroccio, Matteo Salvini. Iniziata alle 19, la manifestazione si è sovrapposta a quella organizzata in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e che ha visto una altrettanto gremita Piazza Garibaldi. Diversi dei partecipanti di questo evento sono attesi in Piazza Duomo.

RAZZISMO: INSULTI IN PARTITA DI CALCIO, SQUADRA LASCIA IL CAMPO

By RadioItaliaAnni60tv on 25 Novembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Partita sospesa per un episodio a sfondo razzista a Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) per il campionato di Eccellenza, dove si affrontavano la locale formazione della Bagnolese e l’Agazzanese (squadra della provincia di Piacenza). Poco dopo la mezz’ora del primo tempo, a seguito di uno scontro di gioco, sarebbero partiti dalla tribuna insulti di carattere razzista nei confronti del portiere ospite Omar Daffe, senegalese. Il giocatore ha quindi deciso di abbandonare il campo, gettando a terra i guantoni e l’arbitro – probabilmente non avendo udito gli insulti – lo ha espulso secondo regolamento per abbandono del terreno di gioco. La partita poi non è ripresa perché tutta la squadra dell’Agazzanese si è schierata a favore del giocatore ed è uscita dal campo assieme al compagno. Gara che risulta dunque sospesa e rinviata e al Giudice Sportivo toccherà la decisione su come agire. Daffe, mesi fa, nello scorso campionato, era stato vittima di un episodio analogo durante il match tra Agazzanese e Piccardo Traversetolo (nel gennaio scorso). Il portiere udì ululati al suo indirizzo e denunciò l’accaduto pubblicamente. Il giocatore è da anni presidente di una associazione di volontariato che ogni anno porta in Senegal beni di prima necessità e materiale sportivo per i bambini del luogo.

RIMINI: FURTO DI MOTO DI GROSSA CILINDRATA, 8 ARRESTI

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Novembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Otto arresti, di cui uno in carcere e sette ai domiciliari, e sei persone colpite da obbligo di dimora e di presentazione alla pg, è il bilancio dell’operazione ‘Centauro’, conclusa questa mattina dai Carabinieri di Riccione nelle province di Rimini, Milano e Como. I provvedimenti cautelari sono scattati nei confronti di 14 persone, ritenute appartenenti a un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di motociclette di grossa cilindrata (in particolare di un noto marchio italiano), nonché alla ricettazione e al riciclaggio di pezzi di ricambio destinati al mercato parallelo. Le indagini, iniziate nel luglio del 2018, a seguito del furto di numerose moto a Rimini, Riccione e Misano Adriatico, durante il World Ducati Week, hanno permesso di identificare i componenti della banda che, dopo aver rubato le costose motociclette, provvedeva a trasportarle smontate a Milano.

RIMINI: ACCUSATI DI AVER IMPICCATO LUPO, PATTEGGIANO I TRE IMPUTATI

By RadioItaliaAnni60tv on 21 Novembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Si è concluso con un patteggiamento, fa sapere la Lav (Lega antivivisezione) sul proprio sito internet, il processo che vedeva imputate tre persone per l’impiccagione di un lupo, trovato il 4 novembre dello scorso anno appeso a una pensilina dell’autobus nel Comune di Coriano (Rimini). Al termine dell’udienza preliminare i tre, accusati a vario titolo di uccisione di animali, furto venatorio e macellazione abusiva, hanno patteggiato rispettivamente la pena di un anno e sei mesi, un anno, e nove mesi di reclusione (con sospensione della pena). “Accogliamo l’esito di questa udienza con parziale soddisfazione – ha scritto la Lav – l’entità delle pene, infatti, risulta minima, specie per reati di questa gravità,che necessitano di un messaggio deciso, contro ogni possibile emulazione. Dopo aver sventato molteplici tentativi di legalizzare l’uccisione dei lupi, evitando l’introduzione degli abbattimenti nel ‘Piano Lupo’ – ha sottolineato l’associazione -, oggi più che mai è necessario non abbassare la guardia su atti come questo, che rientrano a pieno titolo nel concetto di ‘criminalità ambientale'”.

REGIONALI: IL DUELLO TV TRA BONACCINI E BORGONZONI

By RadioItaliaAnni60tv on 20 Novembre 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Ospedali, dissesto idrogeologico, plastic tax e governo. Sono stati questi i temi trattati nel duello di ieri sera andato in onda nella trasmissione #cartabianca su Rai Tre. Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni protagonisti di un confronto all’insegna del fair-play, di fronte a Bianca Berlinguer. I tempi di attesa per le visite specialistiche e nei pronti soccorso hanno visto le maggiori scintille tra i due: devi studiare, la bolla tranchant del candidato di centro-sinistra alla sfidante del Carroccio che però, affatto intimidita, aveva con sè un faldone di 300 interrogazioni di altrettanti cittadini rimasti vittime di lunghi appuntamenti. La sfida si era però un poco accesa già alcuni minuti prima, sui fondi destinati al dissesto: con la piena dell’Idice e la tracimazione nel bolognese negli occhi di tutti, Bonaccini ha lamentato il blocco da parte del governo giallo-verde di 80mln sui 100 richiesti per le emergenze del 2019. Un punto a favore la Borgonzoni l’ha portato a casa sulla plastica tax, quando ha lamentato la presa di distanza della Regione Emilia-Romagna quasi pari a quella delle opposizioni a Roma. Qualche bordata è arrivata infine sui partiti di appartenenza: io se perdo rimango qua mentre Salvini se ne va, la stilettata del presidente uscente di fronte a una candidata oscurata dal leader della Lega; io non mi vergogno del mio partito e dei suoi uomini, la pronta risposta della Borgonzoni a un Bonaccini restio ad accogliere capi-bastone dalla Capitale. Un duello corretto, di qualità opposta alle parole grosse che volano specie sui social: c’è da augurarsi sia solo un primo round.