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BALLOTTAGGI: LA LEGA SI PRENDE FERRARA E FORLI’

BALLOTTAGGI: LA LEGA SI PRENDE FERRARA E FORLI’

By RadioItaliaAnni60tv on 10 Giugno 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Servono due diverse unità di misura per dare contezza del risultato dei ballottaggi in Emilia-Romagna: se guardiamo all’aritmetica, finisce in pareggio, 2 capoluoghi al centro-sinistra e due al centro-destra; se il riferimento è invece il passato, la conquista di Ferrara e Forlì da parte della Lega va ben oltre qualsiasi calcolo matematico. La città estense, per ben 69 anni monocolore, da stanotte non è più roccaforte di sinistra: primo cittadino è Alan Fabbri, premiato al secondo turno con un netto 56,77%, contro il 43,23 del dem Aldo Modonesi. A Forlì Gian Luca Zattini, sempre centro-destra, ce l’ha fatta raggiungendo il 53,07 contro il 46,93% del Pd Giorgio Calderoni. Rimangono nell’orbita del centro-sinistra invece le altre due grandi città al voto: Reggio Emilia vede la riconferma di Luca Vecchi, vincente grazie a un netto 63,31%, lo sfidante Roberto Salati si è fermato al 36,69; a Cesena vince infine Enzo Lattuca, 55,74% contro il 44,26 di Andrea Rossi. Oltre ai 4 capoluoghi, in Emilia-Romagna ieri sono andati al voto altri 9 grandi municipi, praticamente in tutti la sfida era Pd – Lega: nel ferrarese Copparo va anch’essa al Carroccio, mentre Argenta si riconferma ai dem; in provincia di Cesena, Savignano sul Rubicone è del centro-sinitra; come Molinella nel bolognese, che riconferma il sindaco uscente; confermati per la sinistra anche a Carpi, provincia di Modena, così come pure a Castelfranco Emilia; a Mirandola invece la spunta il centro-destra; unica sfida inedita nel reggiano, a Casalgrande, dove il match interno alla sinistra l’ha vinto il Pd. Tema affluenza: qui la sfida se l’è aggiudicata il mare, alle urne si è recato il 55,2% degli aventi diritto, con un calo di quasi 15 punti rispetto al primo turno. Calo generalizzato che ha interessato tutto il paese e si è riproposto anche nelle Marche, dove due settimane fa era andato a votare il 67% degli elettori, ridotti ieri a 52. Unico capoluogo di provincia al ballottaggio Ascoli, con un sfida tutta interna al centro-destra: ha vinto Marco Fioravanti sostenuto dalla Lega col 59,31%, mentre lo sfidante civico Piero Celani si è fermato al 40,69. Conferme per il centro-sinistra negli altri tre comuni chiamati al secondo turno, vale a dire Fano, Recanati e Osimo, in quest’ultimo è stato un testa a testa all’ultima scheda.

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