Our News

Latest news from our blog

BOLOGNA: CIRCONVENZIONE DI INCAPACE, AVVOCATA SOSPESA

BOLOGNA: CIRCONVENZIONE DI INCAPACE, AVVOCATA SOSPESA

By RadioItaliaAnni60tv on 11 Luglio 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

E’ accusata di aver approfittato dei problemi psichici di un’anziana donna, prima tentando di farsi nominare beneficiaria di polizze assicurative per circa 350.000 euro, poi ottenendo una donazione di 400.000 in suo favore e la nomina come unica erede. Una mossa che, alla morte della donna, le avrebbe consentito di intascarsi altri 187.625 euro, derivanti dalla vendita di due immobili e da altre liquidità presenti nell’asse ereditario. Di questo è accusata un’avvocata di 36 anni del foro di Bologna: ieri la squadra mobile ha eseguito nei suoi confronti una misura interdittiva del divieto temporaneo di esercizio della professione, emessa dal Gip del tribunale su richiesta della Procura, per i reati di circonvenzione d’incapace, falso materiale e sostituzione di persona. Disposto anche il sequestro preventivo, a carico dell’indagata, sulle somme che si ritengono possano costituire il profitto del reato di circonvenzione d’incapace, pari a oltre 587mila euro. L’indagine è partita da una segnalazione da parte di un giudice tutelare, che ha rilevato irregolarità nella condotta tenuta dal legale nel 2017, in una procedura in cui era stata nominata amministratrice di sostegno. All’anziana vittima l’avvocata era arrivata perchè in precedenza era stata amministratrice di sostegno del fratello. Il giudice aveva già revocato tutti gli incarichi pendenti davanti alla prima sezione civile del tribunale bolognese.