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Bologna rivive l’inferno di Borgo Panigale, a quasi un anno di distanza

Bologna rivive l’inferno di Borgo Panigale, a quasi un anno di distanza

By RadioItaliaAnni60tv on 31 Luglio 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Grave incidente stradale ieri pomeriggio sul raccordo tra l’Autostrada A14 e la A1, all’altezza proprio del terribile schianto di 12 mesi fa, a cui è seguito un incendio che ha distrutto due dei tre mezzi pesanti coinvolti. L’autista dell’ultimo autoarticolato, un 68enne residente in provincia di Treviso, è morto mentre un secondo si trova in codice di media gravità all’Ospedale Maggiore. Tutto è accaduto a un centinaio di metri dove il 6 agosto 2018 ci fu il tamponamento che provocò l’esplosione dell’autocisterna di Gpl e il conseguente crollo di una porzione del ponte sovrastante case e attività cittadine. Un evento che provocò danni in un raggio di 200 metri dal punto dell’impatto, e per cui si registrò un altro morto, oltre l’autista del mezzo coinvolto, e centinaia di feriti. Ieri pomeriggio, passate le 15, è dunque tornata la paura: il fumo nero, che si è sprigionato dai mezzi in fiamme, beni visibile da più punti di Bologna, e alcune esplosioni, udite distintamente nel quartiere Borgo Panigale, hanno scatenato il timore negli abitanti della zona che si stesse rivivendo la tragedia di un anno fa. L’A14 è rimasta chiusa in entrambe le direzioni per alcune ore, mentre sotto il cavalcavia polizia e vigili urbani hanno chiuso per precauzione al traffico via Marco Emilio Lepido: situazione identica a quel 6 agosto 2018, la strada che passa sotto il raccordo autostradale è rimasta transennata per almeno un’ora, molte persone si sono riversate in strada spaventate. Come ricostruito dalle pattuglie della Polstrada che hanno condotto i rilievi, probabilmente per un rallentamento della circolazione provocato da un incidente avvenuto poco più avanti, una bisarca, che trasportava automobili, è stata tamponata da un autoarticolato, senza carico, condotto dall’uomo che è rimasto ferito. A sua volta questo veicolo, secondo i primi accertamenti, è stato tamponato da un altro mezzo pesante al volante del quale c’era il 68enne. Si è poi innescato all’improvviso un incendio che ha distrutto il secondo autoarticolato e la cabina dell’ultimo mezzo pesante, non lasciando scampo al conducente che è stato estratto dai soccorritori senza vita dalle lamiere. Una dinamica dell’incidente tragicamente simile a quella di un anno fa.