Categoria: TOP NEWS

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Goggia trionfa a Crans Montana, Paris sul podio a Kitzbuhel

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

CRANS MONTANA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia è la regina della discesa libera di Crans Montana, gara della Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2020/2021. L’azzurra sale sul gradino più alto del podio fermando il cronometro in 1’10″10 davanti alla ceca Ester Ledecka (+0″20) e all’americana Breezy Johnson (+0″57). Nono tempo per Federica Brignone (+1″09), mentre Nadia Delago è decima (+1″15), seguita da Elena Curtoni che invece è dodicesima (+1″17). Quindicesimo crono per Laura Pirovano, fuori dalla zona punti Marta Bassino e Roberta Melesi rispettivamente 35^ e 41^. Non è arrivata al traguardo, infine, Francesca Marsaglia. Beat Feuz ha invece vinto la discesa libera di Coppa del Mondo a Kitzbuehel. Lo svizzero ha chiuso in 1’53″77 precedendo l’austriaco Matthias Mayer di 16 centesimi. Torna sul podio l’azzurro Dominik Paris, che ha tagliato il traguardo con 56 centesimi di ritardo da Feuz.
(ITALPRESS).

Pioli “L’Atalanta è incredibile, Mandzukic si è inserito bene”

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

MILANO (ITALPRESS) – “L’Atalanta sta facendo un lavoro incredibile. Hanno trovato gli equilibri corretti e la qualità giusta. Se nelle ultime gare gli uomini di Gasperini non sono riusciti a vincere vuol dire soltanto che il nostro campionato è molto equilibrato. Dobbiamo farci trovare preparati: sarà una gara dura, ricchi di duelli”. Così Stefano Pioli, tecnico del Milan, alla vigilia del match di campionato, in casa, contro l’Atalanta.
“Mario Mandzukic si è inserito subito bene, in un gruppo che sta bene e che è coeso. Fisicamente l’ho trovato molto bene, è voglioso. Poi vediamo per il ritmo della gara. Ripeto, sta bene, anche per esser convocato per domani. Lui e Ibra insieme? Sì, possono giocare insieme. E’ arrivato anche per questo. Vedremo quando ritroverà il ritmo gara, magari proprio giocando. Lui ha carattere, forza e fisicità. Rebic e Krunic sono guariti e sono molto vogliosi: sono tornati a correre dietro un pallone. Si sono allenati con la squadra”, ha aggiunto Pioli.
“Ringrazio la proprietà e l’area tecnica che hanno fatto tanto per provare a migliorare questo gruppo. Il mercato ha chiarito che credono molto nel lavoro che stiamo facendo. Ora sta a noi dare le giuste risposte in campo e continuare a perseguire l’obiettivo di arrivare fra le prime quattro”, ha detto ancora il tecnico del Milan. I rossoneri hanno accolto durante il mercato di gennaio Mandzukic, Meitè e Tomori.
“Chi temo di più per lo scudetto? Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Dobbiamo insistere sul lavoro fatto. Dobbiamo essere sempre intensi e restare concentrati. Ci sono sette squadre che possono ambire a un posto in Champions League e tante che possono lottare per il titolo. Pensiamo solo a lavorare bene e a continuare il nostro percorso di crescita”, ha concluso Pioli.
(ITALPRESS).

Conte “La vittoria con la Juve deve darci entusiasmo”

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

MILANO (ITALPRESS) – “Non bisogna affrontare con superficialità nessuna delle squadre del campionato italiano, in particolare l’Udinese, che ha giocatori forti fisicamente e di gamba. Sarà una gara dura. Loro possono creare problemi a chiunque, come abbiamo visto in settimana nel match con l’Atalanta”. Così, in conferenza stampa, alla vigilia di Udinese-Inter, il tecnico del team nerazzurro, Antonio Conte.
“Quando batti squadre forti come la Juve devi fare per forza gare importanti, con prestazioni quasi perfette. Abbiamo capito di essere sulla strada giusta. Dopo queste partite deve crescere l’entusiasmo per lavorare ancora di più e in maniera più dura. L’Inter deve puntare sempre al massimo e mettere in campo, a partire da domani, il 110 per cento”, ha aggiunto Conte.
“In questo campionato ci sono sette squadre che possono giocare per un duplice obiettivo: scudetto e posto in Champions League. Il girone d’andata ha confermato questo; quello di ritorno chiarirà chi può restare in lizza per il titolo”, ha detto ancora il tecnico dell’Inter.
“La caratteristica principale di questa squadra è quella di coinvolgere tutti i giocatori: attacchiamo in maniera diversa, cercando di far partecipare alle manovre offensive tutti i reparti, non solo i nostri attaccanti. La mentalità del team? Abbiamo iniziato il percorso di crescita, che deve portare al miglioramento di tutti a livello tecnico, tattico e di mentalità. In un anno e mezzo abbiamo fatto tanti passi in avanti ma per stare in alto i margini di errore devono essere minimi e bisogna pensare a un successo duraturo, non a quello quotidiano, che è effimero”, ha concluso Conte.
(ITALPRESS).

Nel 2020 1,9 milioni di assunzioni in meno in Italia

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2020 il numero dei contratti di lavoro cessati nel settore privato non agricolo ha di poco superato quello dei contratti attivati (42.000 unità); il saldo era stato di segno opposto nel 2019, quando erano stati creati quasi 300.000 posti di lavoro. Tale andamento è il risultato di un calo delle assunzioni e delle cessazioni (le prime, pari a 4,78 milioni, sono diminuite di circa 1,9 milioni, le seconde di oltre 1,5). E’ quanto emerge da un’analisi congiunta del Ministero del Lavoro e Banca d’Italia, sull’instaurazione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro. L’evoluzione dei flussi è stata fortemente condizionata dalla pandemia: nei mesi di gennaio e febbraio del 2020 la creazione di posti di lavoro era sugli stessi livelli del 2019.
Con l’emergere dei primi contagi da Covid-19 alla fine di febbraio, il mercato del lavoro ha subito invece un rapido deterioramento e il saldo tra attivazioni e cessazioni è diventato negativo: a metà giugno era di 595.000 unità inferiore a quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Tra la fine di giugno e ottobre tale divario si è ridotto sensibilmente, con la creazione di circa 285.000 posti di lavoro in più rispetto al 2019. Il recupero, si legge ancora nell’analisi, si è però interrotto in novembre, in concomitanza con il nuovo aumento dei contagi e con l’adozione delle necessarie misure restrittive. L’effetto di questa seconda ondata sul mercato del lavoro è stato comunque molto più contenuto di quello della prima, con un saldo tra attivazioni e cessazioni più basso di circa 25.000 unità nel bimestre novembre-dicembre rispetto allo stesso periodo del 2019.
Nel 2020 la perdita occupazionale si è concentrata nelle regioni del Nord: in particolare Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e le province autonome di Trento e Bolzano hanno registrato circa 200.000 attivazioni nette in meno rispetto all’anno precedente, contribuendo per quasi due terzi ai minori flussi rilevati a livello nazionale.
(ITALPRESS).

Superbonus 110%, accordo Unicredit-Ance per un iter più veloce

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

MILANO (ITALPRESS) – UniCredit e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili hanno sottoscritto un accordo per semplificare l’iter di accesso ai benefici del Superbonus 110% per le imprese associate, con l’obiettivo di ridurre i tempi e i costi di lavorazione delle pratiche di riqualificazione energetica e sismica degli immobili.
Grazie all’accordo, le imprese esecutrici dei lavori di riqualificazione energetica e sismica associate ad Ance intenzionate ad applicare lo sconto in fattura al committente, con il supporto della piattaforma tecnologica già implementata da UniCredit e PwC TLS, potranno accedere a servizi di consulenza avanzata su aspetti tecnici e fiscali e per la raccolta della documentazione necessaria alla banca per richiedere la cessione dei crediti o per la concessione di una linea di credito dedicata che si chiuderà alla maturazione dei crediti fiscali.
Nel contempo UniCredit potrà avvalersi, grazie anche alla capillarità delle strutture territoriali dell’Ance, di un maggiore livello di conoscenza sia dell’impresa esecutrice dei lavori sia della sostenibilità dell’operazione di sviluppo immobiliare, così da poter velocizzare ulteriormente i tempi di attivazione della pratica di Superbonus 110%.
L’acquisto del credito dall’impresa edile che svolge i lavori viene effettuato dalla Banca al valore di 100 euro per ogni 110 di credito fiscale. Oltre a ciò UniCredit metterà a disposizione dei committenti dei lavori, siano essi condomini o privati, la possibilità di cedere i crediti fiscali alla banca attivando una linea di credito o un finanziamento dedicato in attesa che tali crediti arrivino a maturazione. In questo caso l’acquisto del credito viene effettuato al valore di 102 euro per ogni 110 euro, destinando i proventi derivanti dalla cessione di tali crediti, diventati liquidi ed esigibili, alla riduzione o estinzione del finanziamento concesso.
“Con l’accordo sottoscritto oggi – spiegano Andrea Casini e Remo Taricani, Co-CEOs Commercial Banking Italy di UniCredit – presentiamo anche alle PMI associate Ance l’accesso a servizi consulenziali, nonchè a iniziative e prodotti attivati sin da subito da UniCredit per dare alla propria clientela la possibilità di usufruire dei vantaggi legati all’iniziativa governativa del Superbonus. La collaborazione avviata con Ance risponde all’esigenza di innescare così un circolo virtuoso, sia in termini di ripartenza economica del Paese che di sostenibilità ambientale del patrimonio immobiliare coerentemente anche con le indicazioni della “Renovation Wave Strategy” con la quale la Commissione Europea si prefigge l’obiettivo di raddoppiare il tasso annuo di ristrutturazioni immobiliari”.
Per il Presidente dell’Ance, Gabriele Buia, l’accordo con UniCredit “rappresenta un ulteriore tassello per agevolare le imprese associate nell’avvio di operazioni di riqualificazione e messa in sicurezza di edifici con il Superbonus110%. Il nostro obiettivo è quello infatti di garantire alle imprese tutto il supporto necessario per far decollare questo strumento attraverso una stretta collaborazione con il mondo bancario e con tutti gli operatori coinvolti. Mai come oggi, infatti, abbiamo a disposizione una leva fiscale importante che se ben sfruttata può innescare quel processo di rigenerazione di cui il Paese ha urgente bisogno”.
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Covid, nel 2020 131 mila contagi sul lavoro

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Le infezioni da nuovo Coronavirus di origine professionale denunciate all’Inail al 31 dicembre sono 131.090, pari al 23,7% delle denunce di infortunio giunte all’Istituto nel 2020 e al 6,2% dei contagiati nazionali totali comunicati dall’Istituto superiore di sanità (Iss) alla stessa data.
A rilevarlo è il 12esimo report nazionale sui contagi sul lavoro da Covid-19 elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Inail, pubblicato insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento regionali, da cui emerge un incremento di 26.762 casi (+25,7%) rispetto al monitoraggio precedente al 30 novembre, di cui 16.991 riferiti a dicembre, 7.901 a novembre e altri 1.599 a ottobre, complice la seconda ondata dell’epidemia, che ha avuto un impatto più intenso della prima anche in ambito lavorativo.
Oltre 75mila denunce, pari al 57,6% del totale, sono concentrate nel trimestre ottobre-dicembre contro le circa 50mila (38,5%) del trimestre marzo-maggio. Novembre, in particolare, con quasi 36mila denunce è il mese del 2020 col maggior numero di casi segnalati all’Istituto. Nei mesi estivi tra la prima e la seconda ondata si era invece registrato un ridimensionamento del fenomeno, con giugno, luglio e agosto al di sotto dei mille casi mensili, anche in considerazione delle ferie per molte categorie di lavoratori, e una leggera risalita a settembre (poco più di 1.800 casi, pari all’1,4%), che lasciava prevedere la ripresa dei contagi dei mesi successivi.
I casi mortali denunciati al 31 dicembre sono 423, 57 in più rispetto alla rilevazione del mese precedente e pari a circa un terzo del totale dei decessi denunciati all’Inail dall’inizio dell’anno, con un’incidenza dello 0,6% rispetto ai morti da Covid-19 comunicati dall’Iss alla data del 31 dicembre.
A differenza del complesso delle denunce, per i casi mortali è la prima ondata dei contagi ad avere avuto un impatto più significativo della seconda. Quasi otto decessi su 10 (79,0%), infatti, sono avvenuti nel trimestre marzo-maggio contro il 18,0% del trimestre ottobre-dicembre. I casi mortali riguardano soprattutto gli uomini (83,2% del totale) e le fasce di età 50-64 anni (70,2%) e over 64 anni (19,9%).
Rispetto alle attività produttive coinvolte dalla pandemia, il settore della sanità e assistenza sociale – che comprende ospedali, case di cura e di riposo, istituti, cliniche e policlinici universitari, residenze per anziani e disabili – con il 68,8% delle denunce e un quarto (25,2%) dei decessi codificati precede l’amministrazione pubblica (attività degli organismi preposti alla sanità – Asl – e amministratori regionali, provinciali e comunali), in cui ricadono il 9,1% delle infezioni denunciate e il 10,7% dei decessi.
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Berlusconi “O un nuovo Governo o le elezioni”

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “Su questo credo che solo le autorità sanitarie possano dare un’ indicazione utile e che starà ancora una volta alla saggezza del presidente della Repubblica contemperare le esigenze della salute degli italiani e quelle della democrazia”. Lo dice il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, in un’intervista al quotidiano La Verità, in merito a chi ritiene inattuabile il voto anticipato, per via della pandemia.
“Personalmente temo soprattutto che la campagna elettorale determini una paralisi delle decisioni politiche che l’ Italia nell’ emergenza non può permettersi – aggiunge -. Ma forse una paralisi di due mesi fa meno danni di una paralisi di due anni, determinata da una maggioranza che non fosse in grado di governare”.
L’ex premier ribadisce il secco no di Forza Italia a un appoggio al governo Conte: “E’ espressione di forze politiche incompatibili con noi e del resto non ha ottenuto risultati soddisfacenti, tanto è vero che lo stesso presidente del Consiglio ha parlato più volte in questi giorni della necessità di una svolta, di un cambio di passo. Come sarebbe possibile una svolta con gli stessi partiti, le stesse idee, le stesse persone che hanno governato finora?”.
“Credo che questa crisi sia davvero pericolosa e vada risolta molto in fretta o con un governo di segno diverso oppure con le elezioni, secondo ciò che il presidente della Repubblica riterrà più opportuno – sottolinea Berlusconi -. L’Italia non può permettersi la paralisi. Il piano di vaccinazione di massa di Arcuri non decolla, l’economia va sempre peggio e siamo in ritardo con il Recovery plan. Renzi, che dice spesso cose giuste, ha ancora l’occasione, fin dai prossimi passaggi parlamentari, di trarne le conseguenze”.
(ITALPRESS).

Fraccaro “L’alternativa a Conte è il voto”

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo ha ottenuto la maggioranza, ma non è solo una questione di numeri: in questo passaggio cruciale la vera sfida del governo è quella degli obiettivi concreti, e per realizzarli serve quella prospettiva che il presidente Conte ha portato in Aula. Solo con una visione politica a lungo termine il governo potrà durare, ma soprattutto costruire il rilancio del Paese”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.
“L’appello del presidente Conte in Aula è stato trasparente: ci rivolgiamo alle forze moderate e popolari che vogliono contribuire per portare a termine i compiti che ci attendono – prosegue l’esponente del M5S -. Siamo post-ideologici, guardiamo ai temi e ovviamente al rispetto dei nostri valori”.
Alla domanda se sia favorevole a un rimpasto, il sottosegretario risponde così: “Non è un tema di cui mi occupo. Posso però dire che tutta l’attuale squadra di governo ha svolto un lavoro eccezionale in un momento inedito nella storia del Paese”. E l’ipotesi di un esecutivo con un altro premier? “No, il presidente Conte sta facendo un lavoro egregio e ha tutto il nostro sostegno”, risponde Fraccaro, che alla domanda se l’altra possibilità sia un governo di unità nazionale o il voto risponde: “Non spetta a me stabilire quale sarebbe il percorso, ma credo che si andrebbe al voto: uno scenario che non auguro per il Paese in un momento così delicato, in cui dobbiamo gestire la pandemia e le risorse del Recovery”.
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Cdm, Benassi nominato sottosegretario con delega ai Servizi

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte, ha deliberato la nomina dell’Ambasciatore Pietro Benassi a sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri. Lo rende noto Palazzo Chigi. Al sottosegretario Benassi saranno delegate, ai sensi dell’articolo 3 della legge 3 agosto 2007, n. 124, le funzioni attribuite al presidente del Consiglio in materia di sicurezza della Repubblica.
(ITALPRESS).

Lazio ai quarti di Coppa Italia, Parma battuto 2-1

By RadioItaliaAnni60tv on 22 Gennaio 2021 in TOP NEWS

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Parma per 2-1 e si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia dove sfiderà l’Atalanta mercoledì prossimo. Le squadre scendono in campo per la Coppa Italia, ma la mente è rivolta soprattutto al campionato come dimostrano il turnover di Inzaghi, con Immobile addirittura non convocato, e quello di D’Aversa, con tanti giovani e un paio di esperimenti tattici come Kurtic in difesa o Sprocati falso nueve. Il primo tempo è tutto di marca biancoceleste con Muriqi a mettersi in mostra prima al 14′ quando, servito da Akpa Akpro, stoppa e prova il sinistro in spaccata trovando il palo a negargli la gioia del primo gol con l’aquila sul petto, e poi al 20′ sparando con il destro addosso a Colombi che devia in angolo. La serata, per la Lazio, sembra stregata quando Pereira, su assist di Milinkovic-Savic, calcia con il destro colpendo il palo, ma l’occasione giusta per sbloccare il match è quella di Parolo che, al 23′, colpisce di testa in area di rigore trovando il vantaggio. La Lazio amministra, il Parma non sembra provarci più di tanto e il primo tempo si trascina stancamente fino al duplice fischio di Ayroldi. La ripresa si apre con il tentativo di Akpa Akpro dal limite sulla quale Colombi ci mette le mani, poi è Correa, subentrato al posto di Pereira, a cercare il jolly dalla distanza, senza fortuna. Al 71′ c’è spazio anche per il ritorno in campo di Senad Lulic, assente dai campi di gioco da un anno per un grave infortunio alla caviglia, ma è il Parma a regalare emozioni con Mihaila che prima colpisce la traversa dopo una respinta di Strakosha, poi trova il gol del pari scattando sul filo del fuorigioco e battendo il portiere laziale per l’1-1. Quando lo spettro dei supplementari sembra materializzarsi, però, ecco il colpo di testa di Muriqi che porta all’autogol di Colombi che fissa il risultato sul 2-1 finale regalando i quarti di finale alla squadra di Inzaghi.
(ITALPRESS).