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CESENA: LITIGA E UCCIDE IL NUOVO COMPAGNO DELLA EX

CESENA: LITIGA E UCCIDE IL NUOVO COMPAGNO DELLA EX

By RadioItaliaAnni60tv on 9 Aprile 2019 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Una lite in strada con il nuovo compagno della ex, degenerata in un assassinio. E’ questa l’ipotesi dei carabinieri che la scorsa notte a San Mauro Mare, in provincia di Forlì-Cesena, hanno arrestato per omicidio preterintenzionale Marco Guerrini, agente di commercio di 44 anni, accusato di aver provocato la morte di Antonio Rinelli, ex autotrasportatore attualmente disoccupato. L’indagato si trova ricoverato all’ospedale ‘Bufalini’ di Cesena per le lesioni subite nella colluttazione: ha varie fratture e sarà sottoposto a ulteriori accertamenti per le ferite riportate, ma non è in pericolo di vita. E’ piantonato dai militari in attesa di essere interrogato per chiarire i fatti. Secondo quanto ricostruito sin qui Rinelli, 46 anni, originario di Venosa (Potenza) ma domiciliato nel Ravennate, a Punta Marina, intorno a mezzanotte è arrivato in via Orsa Maggiore, a pochi passi dal lungomare, dove vive la sua ex fidanzata, un’italiana di 41 anni. La relazione era finita da un paio di mesi ma, a quanto pare, lui non lo accettava. Ha suonato alla porta e ha iniziato a discutere con il nuovo compagno della donna, anche lui residente in provincia di Ravenna. Dalle parole i due sono passati alle mani e si sono affrontati in strada davanti a lei, uno scontro a mani nude, calci e pugni, senza esclusione di colpi. La donna ha chiamato i soccorsi, ma l’intervento del 118 è stato inutile, nonostante i tentativi di rianimare Rinelli. A un certo punto è caduto a terra e non si è più rialzato. Sembra che abbia sbattuto anche contro una staccionata e che in terra ci fossero diversi oggetti. Sarà l’autopsia a stabilire cosa ne abbia provocato la morte: se sia stato ucciso dalla durezza delle percosse subite, se abbia picchiato la testa contro qualcosa di contundente o appuntito, oppure se durante la colluttazione sia stato colpito da un malore. La salma è a disposizione della Procura di Forlì, in attesa, appunto, dell’accertamento medico legale. Saranno esaminate anche le tracce di sangue trovate su un muro. Gli investigatori, i carabinieri della Compagnia di Cesenatico stanno anche approfondendo il contesto in cui il delitto è maturato. Non risultano per ora denunce della donna per molestie o comportamenti persecutori da parte di Rinelli, anche se chi la conosceva sembra ventilare un quadro diverso. La 41enne, unica testimone del delitto, è stata sentita e gli inquirenti dovranno ascoltare anche la versione dell’indagato, difeso dall’avvocato Marco Gramiacci.