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COVID-19: NUOVE LINEE GUIDA PER VOLLEY, CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO

COVID-19: NUOVE LINEE GUIDA PER VOLLEY, CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO

By RadioItaliaAnni60tv on 8 Settembre 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Nuove linee guida in Emilia-Romagna per cinema, circhi e spettacoli dal vivo. In occasione della Coppa Italia e della Supercoppa di pallavolo maschile, che vedrà aprire i battenti del PalaBanca di Piacenza, del Palapanini di Modena e del Pala De Andre’ di Ravenna, viale Aldo Moro ha accolto infatti la richiesta di deroga al numero massimo di spettatori: per queste partite il pubblico potra’ riempire fino al 25% della capienza degli impianti, un quarto del totale.

La misura aggiorna però anche la capienza massima per altri tipi di eventi di intrattenimento. Innanzitutto il numero massimo degli spettatori dovra’ essere valutato dagli organizzatori in base alla capienza degli spazi individuati, per poter ridurre l’affollamento (se possibile anche con percorsi separati per l’entrata e per l’uscita) e assicurare il distanziamento di almeno un metro (eccezion fatta per familiari e congiunti).

All’aperto, spiega la Regione, gli spettatori dovranno indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto comunque ogni qualvolta ci si allontani dal posto a sedere assegnato. Al chiuso la mascherina va tenuta anche durante lo spettacolo, avendo cura di rimetterla dopo l’eventuale consumazione di cibi o bevande.

Potrà essere rilevata la temperatura corporea. Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali dovranno essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.

Le nuove linee guida disciplinano anche le produzioni liriche, sinfoniche e musicali “tra cui no a uso spogliatoi promiscui, distanza interpersonale di almeno un metro tra i professori d’orchestra e i musicisti, 1,5 metri per gli strumenti a fiato, 2 metri tra direttore d’orchestra e prima fila dell’orchestra, utilizzo di una vaschetta per la raccolta della condensa per gli ottoni e distante di almeno un metro tra i cantanti e di almeno due metri tra le file del coro e gli altri soggetti presenti sul palco.

Per quanto riguarda le produzioni teatrali e di danza, anche in questo caso “no all’uso promiscuo dei camerini, abiti di scena personali e uso della mascherina tutte le volte che non e’ possibile garantire la distanza interpersonale di almeno un metro”.