Our News

Latest news from our blog

COVID-19: RESTRIZIONI ALMENO FINO A PASQUETTA, POI SI VEDRA’

COVID-19: RESTRIZIONI ALMENO FINO A PASQUETTA, POI SI VEDRA’

By RadioItaliaAnni60tv on 2 Aprile 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Pasqua in casa e niente classica gita fuori porta a Pasquetta. Ci è voluta un’altra diretta in streaming da parte del presidente del Consiglio Conte per mettere il bollo dell’ufficialità al provvedimento che era nell’aria già nella relazione del ministro della sanità Roberto Speranza in Senato: il governo prolunga la serrata dell’Italia fino al 13 aprile compreso. “Non bisogna abbassare la guardia” è il mantra che si ripete da Roma, soprattutto ora che la curva dei contagi ha smesso di salire vertiginosamente e il numero dei morti si è dimezzato in una settimana. E’ imperativo allora mantenere rigide le misure di contenimento e il distanziamento sociale per evitare che i risultati ottenuti vengano vanificati e il virus riprenda la sua folle corsa, soprattutto nelle regioni del Sud. Quarantena forzata per tutti, ma fino a quando? “Non siamo nelle condizioni di dire che il 14 aprile allenteremo le misure restrittive”, le parole di Conte. Il premier, nel suo breve discorso, ha parlato di ritorno alla normalità graduale: ci sarà un momento (la fase due) di allentamento delle restrizioni e “di convivenza con il virus”; “per poi passare alla fase 3 di uscita dall’emergenza e di ripristino delle normalità lavorative, sociali, della ricostruzione e del rilancio”. In concreto, confermate tutte le misure già in atto, dalle limitazioni agli spostamenti alla chiusura delle attività non essenziali. Con però una ulteriore stretta per lo sport: a partire da sabato (che era il termine del precedente decreto) “sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati” e “sono sospese le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo”. Il Presidente del Consiglio Conte interviene anche sul tema delle passeggiate con i bimbi fuori casa: non abbiamo autorizzato l’ora d’aria, le regole non cambiano, ci tiene a precisare.