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DL LIQUIDITA’: IN E-R NEGOZIANTI DELUSI E PREOCCUPA EDILIZIA

DL LIQUIDITA’: IN E-R NEGOZIANTI DELUSI E PREOCCUPA EDILIZIA

By RadioItaliaAnni60tv on 10 Aprile 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Nel mare magnum delle difficoltà economiche che l’emergenza Covid-19 ha generato, se ne stanno consumando due in modo particolarmente grave in Emilia-Romagna, su fronti diversi: da un lato gli esercizi commerciali, dall’altro le imprese edili. Con esigenze diverse: la principale sigla che riunisce i commercianti, Confesercenti, parla di delusione leggendo il dl liquidità, quello dei 400mld di euro. In particolare, l’associazione contesta “l’eccessiva discrezionalità” lasciata alle banche sulla possibilità di concessione del credito, anche a fronte della garanzia dello Stato; come pure le procedure per l’automatismo nell’erogazione del prestito. Confesercenti chiede al Governo che autorizzi la riapertura di tutte quelle imprese in grado di garantire la sicurezza a dipendenti e clienti; ma anche un cambio di passo, ad esempio la cancellazione di alcune tasse e tributi per il 2020 e non solamente il loro differimento o la riduzione, ma anche contributi a fondo perduto per la ripartenza. Resta infine irrisolto il nodo del pagamento degli affitti, cui viene chiesto in ogni caso di saldare il canone. E poi c’è il tema dei lavoratori nel settore delle costruzioni: la sigla di categoria della Cgil segnala che solo in Emilia-Romagna sono state inoltrate 2.000 richieste di cassa integrazione e più di 400 al fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato. Numeri destinati a crescere perché le domande continuano ad arrivare. Anche il sindacato prende di mira il dl liquidità che, pur giudicato positivo, non prevede l’obbligo di anticipo in busta paga degli ammortizzatori. Un problema che rischia di esplodere a maggio, quando tanti lavoratori rischiano di finire la propria disponibilità economica. La sigla getta poi luce su un altro fronte: il rischio che il dilagare della crisi porti a infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore edile.