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DL RILANCIO PER L’E-R: TURISMO, CIGS E SANITA’

DL RILANCIO PER L’E-R: TURISMO, CIGS E SANITA’

By RadioItaliaAnni60tv on 14 Maggio 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Contengono misure interessanti per l’Emilia-Romagna le 464 pagine del dl rilancio annunciato ieri in prima serata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Doveva essere il decreto aprile ma le tensioni dentro la maggioranza lo hanno fatto slittare: è comunque un bazooka da 55 miliardi di euro, con effetti fino a 150 – si affretta a dire il Ministro dell’economia Gualtieri, considerando però che la manovra economica è in buona parte (bisogna dirlo!) in deficit. Il provvedimento riguarda famiglie e imprese, va dall’agricoltura, alla scuola, fino a interventi per la riqualificazione energetica. Nei 256 articoli del decreto la nostra regione è fortemente interessata nel pacchetto riguardante il turismo: Conte ha annunciato una tax credit “fino a 500 euro per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro”. Insomma il bonus per andare in vacanza. Inoltre, è abbonata la prima rata Imu per alberghi e stabilimenti balneari; ristoranti e bar potranno infine occupare suolo pubblico non pagando la Tosap. Il secondo fronte caldo che ha visto l’Emilia-Romagna in prima linea è quello dei lavoratori in cassa integrazione: il presidente delle regioni e di viale Aldo Moro Stefano Bonaccini, prima della conferenza stampa a Palazzo Chigi aveva annunciato l’accordo per semplificare le procedure di richiesta della Cigs. Il presidente del consiglio in diretta streaming ha poi confermato: abbiamo lavorato per rendere meno farraginosi i passaggi e confidiamo di recuperare il tempo perduto”, l’ammissione del premier dopo le tante rimostranze arrivate. Guardando alle imprese, è il ministro dello sviluppo economico Patuanelli ad annunciare “6 miliardi” per gli indennizzi a quelle realtà “che fatturano da zero a 5 milioni di euro e che hanno avuto un calo di fatturato del 33%”. Tutto a fondo perduto. L’indennizzo andrà da 2mila fino a oltre 40mila euro. Grossa fetta del dl rilancio va infine alla sanità: Conte ha annunciato 2,25 miliardi, tra le altre cose concorsi veloci per personale sanitario e un fondo da 40mln dedicato a strutture semi-residenziali per persone con disabilità.