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FASE2: E’ IL GIORNO DELLA RIPARTENZA

FASE2: E’ IL GIORNO DELLA RIPARTENZA

By RadioItaliaAnni60tv on 18 Maggio 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Alla fine il giorno della ripartenza, quella vera, è arrivato. Da oggi ha inizio a tutti gli effetti la fase2: il presidente Conte ha firmato il dpcm che di fatto viene incontro alle richieste delle Regione.

Su le serrande quindi per il commercio e la ristorazione, saranno gli enti regionali a sorvegliare che tutto si svolga secondo le norme di sicurezza per evitare la risalita dei contagi: queste potranno quindi richiudere zone, allargare e restringere le maglie insomma; il Governo vigilerà che tutto vada per il meglio tenendosi la prerogativa di scavalcare tutti e re-istituire lockdown dove eventualmente dovesse servire. Andiamo con ordine.

Guardando alle attività commerciali, riaprono ad esempio i negozi di abbigliamento e quelli di scarpe, biancheria e giocattoli, possono ripartire le agenzie di servizi, come le agenzie di viaggio. Ripartono i mercati e i chioschi, così come i bar, i pub, i ristoranti, le gelaterie, le pasticcerie e tutte le attività che prevedono l’asporto ma anche il consumo sul posto. Da stamattina via libera a parrucchieri, centri estetici e tatuatori.

Viale Aldo Moro ha stilato i suoi protocolli: bisognerà far entrare solo un certo
numero di clienti alla volta, igienizzare gli ambienti e gli strumenti usati, tenere la “giusta distanza” di almeno un metro tra gli
avventori e privilegiare le attività all’aria aperta, come ad esempio i dehors per i locali. I governatori la spuntano pure sul turismo: da oggi possono riaprire alberghi e strutture ricettive all’aria aperta, si può fare una camminata in riva al mare. Per la riapertura di ombrelloni e lettini bisognerà invece aspettare il 25 maggio.

L’Emilia-Romagna vuole poi imprimere una decisa accelerazione sui centri estivi, dopo aver lanciato l’idea di aprirli per tutta l’estate e dare così sollievo alle famiglie: dall’8 giugno saranno riaperti per bambini con più di 3 anni, secondo specifiche
linee guida. Starà poi ai singoli Comuni organizzazione il servizio.

Capitolo sport e attività all’aria aperta: i fan delle palestre dovranno aspettare ancora una settimana, insieme agli habitué di piscine, centri e circoli sportivi pubblici e
privati. Anche in questo caso bisognerà rispettare regole rigide sul fronte affollamento e igienizzazione degli strumenti. Ancora in alto mare una decisione per il campionato di calcio. Cultura infine: aperti da oggi al pubblico i musei, le biblioteche, gli archivi, i parchi archeologici e i complessi monumentali.

Bisognerà aspettare invece il 25 maggio per i corsi di apprendimento, come per parchi tematici e di divertimento. Il decreto del governo fissa al 15 giugno la ripresa delle attività di cinema e teatri, solo allora gli spettacoli all’aria aperta potranno avere più spettatori. Da oggi via libera alle funzioni religiose in presenza di fedeli.