Our News

Latest news from our blog

FASE2: VIA LIBERA IN E-R A CENTRI SOCIALI, CULTURALI E RICREATIVI

FASE2: VIA LIBERA IN E-R A CENTRI SOCIALI, CULTURALI E RICREATIVI

By RadioItaliaAnni60tv on 25 Maggio 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Non solo piscine e palestre. Con un ordinanza lampo arrivata sabato, nel giorno del via libera al ritorno in spiaggia, l’Emilia-Romagna ha deciso per l’ok alla riapertura da oggi pure di centri sociali e circoli culturali e ricreativi. Attenzione però: vietato giocare a carte e a biliardino. Ma non solo: nell’ordinanza firmata dal Presidente Stefano Bonaccini è presente il protocollo sulle misure da adottare anche per parchi tematici e strutture extra-alberghiere (come bed and breakfast e case vacanze). Le regole sono di massima quelle già sentite e valide per altri ambiti: attività possibilmente all’aperto, riorganizzazione degli spazi e dei locali per assicurare il distanziamento sociale, obbligo per dipendenti e volontari di indossare le mascherine, indicazioni da seguire per la pulizia e la disinfezione degli spazi; e ancora specifica formazione per il personale, regole per la somministrazione di cibi e bevande in sicurezza e per la corretta e costante informazione ai cittadini sui comportamenti da adottare. Ci sono poi misure specifiche: per lo svolgimento di attivita’ ludico ricreative dentro i circoli, c’è la possibilita’ di organizzarle in forma individuale e a gruppi, sempre rispettando il distanziamento sociale. Sono quindi esclusi, ad esempio, il gioco delle carte, i giochi da tavolo, il biliardino e giochi di ruolo, in attesa di capire come evolverà la situazione. E’ stabilito poi l’obbligo di indossare la mascherina per il gioco delle bocce e biliardo; mentre restano vietate tutte le attivita’ di ballo per le quali non e’ possibile escludere il contatto fisico, e gli happy hours. Rimangono infine sospese fino al 14 giugno alcune attivita’ culturali svolte all’interno di centri e circoli, tra cui gli spettacoli aperti al pubblico in teatri, cinema e all’aperto. Queste – ma solo da metà del mese prossimo – potranno essere realizzate “solo con posti a sedere pre-assegnati e garantendo il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, nel limite di 1.000 persone all’aperto e 200 in luoghi chiusi”. Il documento, infine, fissa alcune regole e indicazioni pratiche per lo svolgimento di attivita’ culturali, come l’organizzazione di dibattiti, convegni e la presentazione libri, dalla registrazione on line alla pre-assegnazione del posto, dall’organizzazione degli spazi alla pulizia, richiamando le direttive nazionali e gli specifici protocolli regionali gia’ definiti.