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REGIONALI: VINCE BONACCINI, PD PRIMO PARTITO. ALTA AFFLUENZA

REGIONALI: VINCE BONACCINI, PD PRIMO PARTITO. ALTA AFFLUENZA

By RadioItaliaAnni60tv on 27 Gennaio 2020 in NOTIZIE DALLA REDAZIONE

Alla fine l’Emilia Romagna non si è legata – come direbbero le sardine – ma il centrodestra strappa oltre un milione di voti, vince nelle province di Parma, Piacenza, Ferrara e Rimini e la Lega di Salvini passa dal 19% delle ultime regionali a quasi il 32, piazza in assemblea legislativa una quindicina di consiglieri e trascina la sua candidata a oltre il 43%. In una tornata elettorale in cui l’affluenza si è avvicinata al 68% ben lontana dal minimo storico delle regionali del 2014, sotto il 38.

La vittoria è nettamente in mano al centrosinistra di Stefano Bonaccini che con il 51,43% e oltre un milione 190mila voti si riconferma governatore, nonostante i tre candidati “alternativi” a sinistra che insieme fanno l’1% e il Movimento 5 Stelle il cui candidato, Simone Benini non arriva nemmeno al 4. Tonfo anche per Forza Italia che con il 2,56% elegge un solo consigliere.

La nuova assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna vede 29 e 21 all’opposizione. Al Pd vanno 22 seggi, di cui cinque a Bologna, tre rispettivamente a Modena e Reggio Emilia, due a Parma, Ferrara, Ravenna, Forli’-Cesena e Rimini, uno a Piacenza. La Lega conquista invece 14 seggi, due rispettivamente a Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza e uno nelle rimanenti circoscrizioni provinciali. In base all’elaborazione statistica diffusa da Cronacabianca, la testata della Regione, nel centrosinistra tre seggi vanno alla lista Bonaccini Presidente (uno a Bologna, uno a Modena e il terzo a Reggio Emilia), due seggi a Emilia-Romagna Coraggiosa (Bologna e Reggio) e un seggio a Europa Verde (a Bologna). Nella coalizione di centrodestra vengono assegnati tre seggi a Fdi (Bologna, Modena e Piacenza), mentre un seggio, a Bologna, e’ appannaggio sia di Fi sia della lista Borgonzoni presidente. Infine, il M5s ottiene due seggi, uno a Bologna e uno a Modena.

Fuori dal parlamentino di viale aldo moro il popolo della famiglia e il movimento no vax capitanato da Domenico Battaglia che però supera le 11mila preferenze raccolte soprattutto in romagna e, a sorpresa, nella dotta Bologna.

Tra le preferenze sfonda la ex europarlamentare Elly Schlein, con quasi 16mila preferenze, seguono il reggiano Alessio Mammi e il bolognese Raffaele Donini, entrambi candidati con il Pd. Primo nel centrodestra il bolognese Marco Lisei, ex forza italia, ora candidato con fratelli d’italia.