skip to Main Content

COVID-19: “ARANCIONI” PER UN GIORNO, E POI?

Arancioni per un giorno, in mezzo a tanto rosso, con la prospettiva concreta di un’Italia lontana dal colore giallo e di un’Emilia-Romagna tendente alle tonalità più scure. Quello che è certo è la permanenza delle restrizioni oltre il 6 gennaio, data di scadenza dell’ultimo Dpcm firmato il 3 dicembre.

All’orizzonte un’ordinanza ponte che sposti il giorno ultimo al 15 gennaio. Fino ad allora è chiaro che continueranno ad esistere le restrizioni che ci hanno accompagnato fino ad ora: stop allo spostamento tra le regioni, ristoranti e bar solo da asporto, e ancora il divieto di ospitare più di due persone a casa, tra amici e parenti. Certamente insomma non sarà il 7 gennaio, giovedì, il giorno in cui tutto tornerà a una parvenza di normalità.

Intanto oggi le restrizioni sono allentate: si può dunque girare liberamente all’interno del proprio Comune senza autocertificazione; rimane valido il coprifuoco dalle 5 alle 22, come l’uso dell’autocertificazione nelle altre ipotesi di spostamento consentite; fuori dal proprio comune di residenza non si può andare, salvo per visita a un parente o un amico all’interno della stessa Regione, una sola volta al giorno e al massimo in due (più eventuali minori di 14 anni); sono esentati da questa regola i residenti in Comuni con popolazione entro i 5.000 abitanti, che possono recarsi a una distanza non superiore a 30 chilometri e non nel capoluogo di provincia; fuori dal proprio comune si può andare anche per fare la spesa, se è perché più conveniente.

Bar, ristoranti e locali in genere sono aperti per l’asporto o la consegna a domicilio. Serrande alzate per i negozi fino alle 21. Domani di nuovo tutto rosso.

Back To Top