skip to Main Content

COVID-19, DELTAPLUS: IN E-R VARIANTE C’E’ MA VACCINO REGGE

“Siamo circa al 3% di saturazione dei reparti, sia terapia intensiva che reparti Covid. Vuol dire che la vaccinazione regge”.

Così l’assessore regionale alla Salute in Emilia-Romagna, Raffaele Donini, a margine della presentazione del nuovo piano di sviluppo urbanistico del Policlinico di Sant’Orsola.

Certo, fa intendere, la variante DeltaPlus preoccupa ma la situazione è sotto controllo:  “attendiamo il lavoro dei microbiologi”, si limita a dire ponendo però ancora una volta l’attenzione sull’importanza della vaccinazione.

La nuova mutazione al momento conta 24 casi da fine agosto (quando si è presentata in Emilia-Romagna), sui 5.121 campioni esaminati dal laboratorio di Pievesestina, cioè lo 0,47%. Guardando in generale al Covid, i numeri in mano a viale Aldo Moro parlano di aumento dei casi non banale anche se non esponenziale, le parole stesse di Donini: “oggi viaggiamo intorno ai 300-350 casi, l’anno scorso di questi tempi avevamo 1.500 casi, quindi stiamo parlando di una impennata che è molto smorzata” – conclude l’assessore. Sui vaccinati, i dati in regione dicono che quasi il 90% della popolazione vaccinabile ha fatto almeno una dose, più dell’85% ha completato il ciclo.

Intanto però proprio sulla variante DeltaPlus l’Emilia-Romagna ha deciso di concentrare i propri sforzi: al centro di sequenziamento e diagnosi nel cesenate si affiancheranno i laboratori del Policlinico di Modena e dell’Ausl di Bologna.

Back To Top