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COVID-19: EMILIA-ROMAGNA E MARCHE VERSO LA FASCIA ARANCIONE

Emilia-Romagna e Marche in bilico: solo il week-end scioglierà il nodo. Entrambe le regioni attendono le decisioni del ministero della Salute sul ritorno alle fasce colorate, ma intanto si aspettano di essere da lunedì in zona arancione.

Tutto sta nella valutazione dell’Rt, l’indice di contagio, alla luce dei nuovi parametri stabiliti al ribasso dal ministero della salute: si è in fascia gialla sotto l’1, arancione entro l’1,25, rossa al di sopra. L’Emilia-Romagna è al momento intorno all’1,05; le Marche oscillano tra lo 0,99 e l’1,1: color arancio quindi.

Venendo a viale Aldo Moro, l’obiettivo è concludere la prima fase delle vaccinazioni entro metà febbraio e, se le forniture lo consentiranno, con la disponibilità anche dei vaccini attualmente in sperimentazione, completare la vaccinazione di massa entro il terzo trimestre del 2021, quindi entro settembre: a metterlo a chiare parole l’assessore alla sanità Raffaele Donini.

Serve però aumentare la capacità di somministrazione: per questo la Regione sta perfezionando accordi,  ad esempio con i medici di medicina generale.

C’è intanto un caso che riguarda il punto vaccinale presso l’ospedale di Baggiovara, nel modenese, sollevato dalla Gazzetta di Modena: alcune dosi di vaccino avanzate al termine della giornata di martedì (e destinate ad essere cestinate) sarebbero state inoculate a familiari degli operatori, chiamati perché non si riusciva a rintracciare professionisti della sanità che ne avrebbero avuto diritto.

Contravvenendo però così al protocollo. “Un grave errore”, lo definisce l’Ausl che annuncia l’apertura di un’istruttoria.

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