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COVID-19, IN E-R E NELLE MARCHE SI RISCHIA IL NATALE IN “GIALLO”

Feste natalizie in fascia gialla, è la preoccupazione che serpeggia in queste ore in Emilia-Romagna e nelle Marche. Una questione aritmetica, viene fatto trapelare, legata ai ricoveri e alla tenuta del sistema ospedaliero: da Piacenza a Rimini negli ultimi giorni sono infatti tornati a salire di parecchio i dati, è infatti molto vicino il raggiungimento della soglia limite del 10% di occupazione nelle terapie intensive; migliori, almeno rispetto alla soglia per il passaggio di zona (il 15% di saturazione), i dati sui ricoveri nei reparti Covid, numeri comunque cresciuti parecchio.

Va detto comunque anche che per quanto riguarda i ricoveri ordinari si è già provveduto ad aumentare i posti letto a disposizione negli ospedali.In Emilia-Romagna si registra poi una forte crescita dei contagi tra gli studenti: dalla riapertura delle scuole il 13 settembre scorso sono stati 8.299 i casi di Covid,il 18,4% di quelli complessivi in regione. Sono invece 1.029 i contagi che hanno riguardato nello stesso periodo docenti e personale scolastico, il 2,3% del totale. Alle elementari i numeri più elevati. La vera e propria impennata si è però registrata nelle ultime settimane: si è passati infatti dai 621 casi di un mese fa ai 1.877 dei passati 7 giorni.

Guardando alle province, Bologna è in controtendenza e mostra dati di contagio scolastico in calo; all’opposto la situazione in Romagna: a Ravenna e a Rimini + 100 casi solo in una settimana. Situazione anche peggiore nelle Marche dove i contagi, rileva la fondazione Gimbe, sono cresciuti del 50% nell’arco degli ultimi 7 giorni.

Il tasso di incidenza è vicino ai 195 positivi ogni 100mila abitanti. La provincia con il maggior numero di casi è Pesaro Urbino, seguita da Ancona. Ma a preoccupare è soprattutto la tenuta delle terapie intensive: l’occupazione dei posti letto va verso il 12%, due punti sopra la soglia per il passaggio in fascia gialla. Tornando ai contagiati, la fascia d’età più colpita è quella compresa tra i 45 e i 59 anni.

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