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COVID-19: SCATTA OGGI IL GREEN PASS. LE REGOLE PER SETTEMBRE

Scattate oggi le regole per il Green Pass, con le novità legate a settembre relative alle regole per scuola e mezzi pubblici. Via libera intanto alla carta verde come lasciapassare per diversi tipi di attività ed esercizi pubblici.

Per ottenerla bisognerà aver completato il ciclo vaccinale, oppure che siano passati 15 giorni dalla prima dose; in alternativa il tampone negativo eseguito almeno 48 ore prima o l’attestazione di avvenuta guarigione dal Covid da non oltre 6 mesi. Servirà la certificazione verde per entrare nei ristoranti al chiuso e consumare al tavolo anche nei bar, ma non sarà necessario per mangiare all’aperto o per il servizio al bancone.

Il decreto di luglio lo prevede anche per spettacoli aperti al pubblico, competizioni sportive; musei; piscine, palestre, centri benessere al chiuso; sagre, fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, sociali e ricreativi limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia; sale gioco, scommesse, bingo e casinò; concorsi pubblici. Rimangono senza obbligo di green pass le chiese e gli oratori.

Decisione presa nel consiglio dei ministri di ieri sera: i clienti che vogliono accedere ai ristoranti e ai bar al chiuso all’interno di alberghi non dovranno utilizzare il green pass; per i centri benessere degli alberghi, invece, il pass servirà. L’obbligo di avere il green pass non si applica a tutti coloro che hanno meno di 12 anni e, dice il decreto, “ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica”.

Un’esenzione, fino al 15 settembre, è prevista anche per i cittadini residenti a San Marino, dove la maggior parte della popolazione è vaccinata con Sputnik, vaccino russo non riconosciuto dall’Ema. Chi controlla? Gli esercenti e i titolari sono tenuti alla verifica all’atto dell’accesso del cliente, in campo – ovviamente – le forze dell’ordine. Per chi viola le regole o non effettua i controlli è prevista una sanzione da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente che dell’utente. Se le violazioni si ripetono in 3 giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni. Con il nuovo decreto licenziato ieri sera, si aspetta invece il primo settembre per l’obbligo di green card sui trasporti a lunga percorrenza.

E’ previsto inoltre un prezzo calmierato per i tamponi: i giovani da 12 a 18 anni pagheranno 8 euro, gli over 18 invece 15. Precedenza agli studenti nelle farmacie, perché lo sguardo è rivolto alla scuola: non obbligo green pass per i ragazzi, sì invece per gli insegnanti; all’università saranno tenuti ad avere la certificazione sia i prof che gli universitari. Obbligo di mascherina nelle aule, non sotto i sei anni. Quarantena in caso di Covid che passa a 7 giorni per gli alunni vaccinati, 10 per chi non lo è.

I prof che non si adeguano rischiano la sospensione senza stipendio, che avverrà dopo 5 giorni di mancata esibizione del pass verde.

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