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COVID, REPORT E-R: VACCINI EFFICACI, MA CALA LIVELLO PROTEZIONE      

I vaccini anti-Covid continuano a essere efficaci contro i contagi, ma soprattutto contro il rischio di finire in ospedale e in terapia intensiva. Ma col passare del tempo cala il livello di protezione, tanto che anche tra i vaccinati nell’ultimo periodo è cresciuta l’incidenza dei ricoveri.

A confermarlo è un nuovo report dell’Agenzia sanitaria della Regione Emilia-Romagna, che ha analizzato l’incidenza del Covid tra il 21 ottobre e il 17 novembre.

Rispetto a chi ha fatto la profilassi con ciclo completo, spiega la Regione, per i non vaccinati è 2,8 volte maggiore il rischio di infettarsi, è 4,5 volte di più quello di essere ricoverati in ospedale ed è 10,9 volte maggiore il rischio di finire in terapia intensiva.

Anche se in calo rispetto al monitoraggio del 30 giugno, l’efficacia media del vaccino al 15 novembre risulta comunque del 76,9% nel prevenire le infezioni ed è all’87,8% la copertura rispetto ai ricoveri. Protezione che sale all’89,1% nei confronti delle terapie intensive e al 90,5% rispetto ai decessi. Un focus specifico del report è stato fatto su operatori sanitari e anziani residenti in strutture, i primi a fare il vaccino.

L’efficacia della profilassi è in media intorno all’88% rispetto alle infezioni e al 97,95% sui ricoveri ospedalieri, ma il trend è in leggera riduzione col passare del tempo.

L’efficacia si riduce nelle persone vaccinate da più di sei mesi: 75% nei confronti delle infezioni, 80% per i ricoveri. In conclusione si conferma, dice viale Aldo Moro, come “nella popolazione emiliano-romagnola tra fine luglio e metà novembre l’incidenza di infezioni sia sempre più elevata tra i non vaccinati”, ma allo stesso tempo “evidenzia come il trend sia in aumento nell’ultimo periodo anche tra i vaccinati: questo si spiega con il calo, nel tempo, della protezione del vaccino”.

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