skip to Main Content

MAXI-BLITZ DELLA POLIZIA CONTRO COSCA GRANDE ARACRI

Maxi-blitz contro la cosca Grande Aracri questa mattina a Bologna, 16 le persone in manette, tra loro anche un politico, il presidente del consiglio comunale di Piacenza Giuseppe Caruso. L’operazione, guidata dalla Dda di Bologna, è stata condotta dalla polizia del capoluogo emiliano, in collaborazione con quella di Parma, Reggio Emilia, Piacenza e con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo. L’operazione, denominata Grimilde, ha visto impegnati circa 300 agenti in diverse province dell’Emilia-Romagna. Svolte anche 100 perquisizioni in varie città italiane, nei confronti di persone che, pur non essendo direttamente destinatarie del provvedimento restrittivo emesso dall’Autorita’ giudiziaria, sono risultate, nel corso dell’indagine, collegate al gruppo ‘ndranghetistico operante in regione. Sequestrati inoltre beni mobili ed immobili e conti correnti nella disponibilità degli arrestati. Le accuse, per i 16, sono a vario titolo di associazione di tipo mafioso estorsione, tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, danneggiamento e truffa aggravata dalle finalita’ mafiose. Tra gli arrestati figurano nomi di spicco della cosca cutrese, tra i quali Salvatore, Francesco e Paolo Grande Aracri, ritenuti ai vertici del clan operante in Emilia. Torna quindi prepotentemente l’ombra della Mafie negli affari e nella politica della nostra regione: se il Ministro degli interni Matteo Salvini esulta per l’operazione contro i clan, il M5s chiede una presa di posizione di Fratelli d’Italia, il partito a cui è iscritto il presidente del consiglio comunale di Piacenza, finito in manette. Secondo il Governatore Stefano Bonaccini è un errore sottovalutare la presenza della criminalità organizzata in Emilia-Romagna.

Back To Top