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NATALE, CONFESERCENTI: REGALI IN RITARDO E SI TAGLIA IL BUDGET

In ritardo sugli acquisti di Natale, ma intenzionati comunque a non rinunciare ai regali, anche se piu’ della meta’ degli emiliano-romagnoli cerchera’ di risparmiare rispetto all’anno scorso.

Lo conferma un’indagine realizzata da Confesercenti sulle intenzioni di acquisto dei consumatori in vista delle prossime feste.

Il 28% degli intervistati ha dichiarato che nel 2020 ha ridotto i propri consumi e quelli della sua famiglia, ma il 35% e’ intenzionato a spendere le stesse cifre del 2019 in occasione di questo Natale e un 5% addirittura di piu’. Il 57% fara’ comunque economia cercando di spendere meno.

La vera corsa allo shopping, pero’, non sembra ancora partita: il 52% degli intervistati ha dichiarato di non aver ancora provveduto a comprare i regali.

Nei prossimi giorni, dunque, prevede Confesercenti, “si potra’ assistere a un flusso consistente verso i negozi anche se il 15% delle persone condizionera’ i propri acquisti a seguito di chiusura o restrizioni negli orari”, che dunque a loro volta determineranno la quota di consumi delle famiglie.

I prodotti che verranno acquistati in questo periodo saranno soprattutto cibo e vino, poi libri, abbigliamento, giocattoli e prodotti tecnologici. I regali saranno soprattutto destinati a bambini, coniugi e partner, mentre si spenderà meno per parenti e amici.

Una famiglia su quattro cerchera’ di contenere la spesa per pranzi e cene di Natale e Capodanno. La pandemia spinge, inoltre, l’e-commerce: il 59% di chi ha gia’ comprato i regali di Natale lo ha fatto tramite il commercio elettronico.

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